giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Castello di Fighine: la “firma” di Heinz Beck e la mano di Francesco Nunziata

Al confine tra Toscana e Umbria, il ristorante stellato Castello di Fighine 'griffato' Heinz Beck vede all'opera lo chef Francesco Nunziata, artefice di una cucina elegante e curata nei dettagli

Mercato Centrale Firenze, cosa bolle in pentola: ecco chi viene e chi va

Novità in vista al Mercato Centrale Firenze: arriva la sfogliatella salata di Sabato Sessa, con la finocchiona. Partono Cristian Beduschi e Xiaofei Hu, ma arriva il gelato di Badiani

Il Saporium… di caviale: Ariel Hagen diventa ambassador Calvisius

E' il primo chef toscano a diventare ambassador del caviale Calvisius: il giovane Ariel Hagen - executive del ristorante Saporium Firenze, insieme ai resident chef Marco Stagi e Luca Ottogalli - è stato scelto dal primo brand italiano di caviale per il debutto nella città del David.

La gallery con tutti i protagonisti della Italian Chef Charity Night 2023

Addetti ai lavori, appassionati, gourmand, “semplici” amanti della buona cucina, instagrammer e autorità. C’era ogni tipo di (bella) persona, circa 480 persone, sulle terrazze del Forte Belvedere a Firenze per la 7° edizione della Italian Chef Charity Night, l’evento di beneficenza organizzato dalla nostra testata e dalla Once Events di Federica Rotondo.

Nuova Fenice, “vecchio” Maiorano: il presidio della pizza goumet a Pistoia

Terminati i lavori di ampliamento, la Fenice Pizzeria Contemporanea a Pistoia si allarga (da 70 a 110 coperti) e da ottobre apre a tre menu degustazione firmati da Manuel Maiorano. Da provare i suoi "spicchi d'aria" e la pizza a tripla cottura

Firenze: addio Chic Nonna, nasce il rivoluzionario Atto di Vito Mollica

Cambia il nome, ma lo stile in cucina e il suo artefice restano invariati. Addio Chic Nonna, d'ora in poi il ristorante stellato dello chef Vito Mollica si chiamerà Atto. Anzi, per la precisione Atto di Vito Mollica. Non solo: lo chef lucano acquisisce le quote e diventa proprietario di Mine Lifestyle Firenze Srl, la società che gestisce la ristorazione presso il Palazzo Portinari Salviati a Firenze.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Libri: “La grammatica dei sapori” (ed. Gribaudo) di Niki Segnit

La Grammatica dei Sapori (ed. Gribaudo) di Niki Segnit, un viaggio attraverso il mondo di sapori e ingredienti: non una raccolta di ricette, ma esplorazione della scienza, cultura e storia che si celano dietro ai gusti

Panettone Maximo 2022: vincono Spiga d’Oro Bakery e Pasticceria delle Rose

La 4° edizione di Panettone Maximo, la competizione tra i migliori panettoni della capitale, premia "Spiga d’Oro Bakery" come miglior panettone tradizionale e "Pasticceria delle Rose" per quello al cioccolato

Street food umbro: Testone e la sua torta al testo (che torta non è)

La specialità più diffusa tra quelle che compongono lo street food umbro è la torta al testo (che a scapito del nome, non è una torta). A Perugia è imperdibile quella di Testone, che l'ha esportata oltre confine

Tiratissima, così a Firenze nasce l’upgrade del format “pizza + cocktail”

Debutta a Firenze Tiratissima: riduttivo definirla una pizzeria, perché declina il format "pizza + cocktail" con modalità innovative e conciliando il mondo gourmet con la leggerezza (non solo degli impasti)

Castello del Nero, arrivederci col botto: Di Pirro ospita Gaetano Trovato

La Torre, il ristorante stellato di COMO Castello del Nero (Barberino Tavarnelle), saluta l'anno in corso con una cena a quattro mani che ha visto protagonista lo chef Gaetano Trovato e il resident chef Giovanni Luca Di Pirro