mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Officine Gullo e Scuola Tessieri, patto d’acciaio tra icone del made in Tuscany

È nata una sinergia tra l’azienda di cucine “sartoriali” e la Scuola Tessieri, l’atelier delle arti culinarie di Ponsacco, con lo scopo di avviare progetti legati allo scambio di saperi e competenze

Libri: cucinare in Medio Oriente secondo Jean Michel Carasso

"Cucinare in Medio Oriente" è l'ultimo libro di Jean Michel Carasso e Luisa Ghetti Mati che racconta la cucina araba in 190 gustose ricette

Gucci Osteria, le salde redini di Karime Lopez su una cucina di personalità

La prima volta che siamo venuti a provare la Gucci Osteria, ai fornelli c'era "solo" la brava sous chef di Massimo Bottura. Adesso vi abbiamo trovato Karime Lopez che segue la propria idea di cucina. E lo fa piuttosto bene

Borgo Santo Pietro riapre con chef Ariel Hagen e diventa Saporium (anche a Firenze)

Lasciata la corte di Arnolfo, lo chef Ariel Hagen si trasferisce a Borgo Santo Pietro (Chiusdino, SI), guidando anche la riapertura della Bottega del Buon Caffè a Firenze (che cambierà nome, diventando anch'essa Saporium)

Da un campano all’altro: Marco Bernardo alla ‘Magnolia’ di Forte dei Marmi

Nuovo chef per "La Magnolia" dell’hotel Byron a Forte dei Marmi: si tratta di Marco Bernardo, classe '94, di Airola. Il ristorante stellato riaprirà il 18 maggio

L’idea: intitolare a Fabio Picchi lo spazio davanti al Cibreo, “Canto del Picchi”

A poche ore dalla scomparsa di Fabio Picchi, patron del Cibreo, la rete si è mobilitata chiedendo che il Comune intitoli al ristoratore uno spazio ad hoc, da chiamarsi Canto del Picchi 

GLI ULTIMI ARTICOLI

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca