venerdì 25 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Casa Ciabattini, a Firenze la sfida “giovane” della trattoria contemporanea

Casa Ciabattini a Firenze rappresenta, oltre a un felice rapporto qualità/quantità/prezzo, un esempio di imprenditoria giovane con le idee chiare: giusta distanza tra tradizione e contemporaneità, con pasta fresca "a vista" e attenzione all'economia circolare

Omar Ngom arrivò in Italia da clandestino 20 anni fa: ora è un top chef a Dakar

La storia di riscatto del senegalese Omar Ngom, arrivato 20 anni fa in Italia da clandestino: da lavapiatti è diventato chef, è tornato a Dakar dove ha aperto il suo ristorante e cucinato per l'ambasciata italiana

Due borse di studio (e un libro) per onorare il ricordo di Patrizio Cipollini

La Fondazione intitolata allo storico direttore del Four Seasons Hotel Firenze elargisce due borse di studio da 10mila euro e pubblica un volume dedicato all'arte dell'accoglienza di Patrizio Cipollini

Gastronomicamente parlando, chi “bacia” meglio: Piemonte o Liguria?

Da un lato i baci di Alassio, sulla riviera ligure di Ponente. Dall'altro i baci di dama (Tortona), i baci di Cuneo e persino quelli di Cherasco. La battaglia dolciaria tra Piemonte e Liguria è aperta....

Langhe: Relais Villa d’Amelia, il ristorante Damà e il ritorno al fine dining

Nelle Langhe, dopo il cambio in cucina e l'arrivo di Dennis Cesco, il ristorante Damà (Relais Villa d'Amelia) sta riscoprendo un'anima legata al fine dining

Fabio Picchi lancia le “albicocche di Firenze”, sui social è già derby con Prato

Il titolare di C.Bio, già anfitrione del Cibreo, lancia con un post su Facebook le "albicocche di Firenze". Ma la somiglianza con le "pesche di Prato" è notevole, e sui social è già aria di derby

GLI ULTIMI ARTICOLI

Maria Rosa e le altre: le birre ispirate alle donne del ‘Ragazzo di Campagna’

Quando il cinema incontra l'arte brassicola: "Artemio" lancia una linea di birre ispirate ai personaggi del "Ragazzo di Campagna", la celeberrima commedia con Renato...

Formaggi piemontesi a Km0 nel cuore di Roma: il paradosso felice di Beppe

Un filo invisibile lega le montagne piemontesi, selvagge e indomabili, col cuore storico della civiltà, il centro di Roma. Un filo fatto di latte, di tradizioni antiche come le pietre dal Portico d’Ottavia e genuine come i pascoli d'alta montagna

Nell’anno di Dante, le 9 praline di Infernvm raccontano i cerchi dell’Inferno

Nell'anno dantesco, la limited edition (700 esemplari) delle 9 praline Infernvm propone una speciale interpretazione dell’inferno attraverso il cioccolato artigianale dell'isola d'Elba

L’integrazione passa dal vino: Arnaldo Caprai e i 60 migranti tra i filari del Sagrantino

A Montefalco, patria del Sagrantino, circa 60 migranti costruiscono il loro futuro lavorando tra i filari della Cantina Arnaldo Caprai

Stesso luogo, stessa famiglia: i 70 anni del salumificio Mannori di Vergaio (Po)

Settant'anni di attività nella stessa posizione e con al timone la stessa famiglia: storia del salumificio Mannori e di come abbia tenuto viva la tradizione di insaccati come la mortadella di Prato