giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Casa Ciabattini, a Firenze la sfida “giovane” della trattoria contemporanea

Casa Ciabattini a Firenze rappresenta, oltre a un felice rapporto qualità/quantità/prezzo, un esempio di imprenditoria giovane con le idee chiare: giusta distanza tra tradizione e contemporaneità, con pasta fresca "a vista" e attenzione all'economia circolare

Omar Ngom arrivò in Italia da clandestino 20 anni fa: ora è un top chef a Dakar

La storia di riscatto del senegalese Omar Ngom, arrivato 20 anni fa in Italia da clandestino: da lavapiatti è diventato chef, è tornato a Dakar dove ha aperto il suo ristorante e cucinato per l'ambasciata italiana

Due borse di studio (e un libro) per onorare il ricordo di Patrizio Cipollini

La Fondazione intitolata allo storico direttore del Four Seasons Hotel Firenze elargisce due borse di studio da 10mila euro e pubblica un volume dedicato all'arte dell'accoglienza di Patrizio Cipollini

Gastronomicamente parlando, chi “bacia” meglio: Piemonte o Liguria?

Da un lato i baci di Alassio, sulla riviera ligure di Ponente. Dall'altro i baci di dama (Tortona), i baci di Cuneo e persino quelli di Cherasco. La battaglia dolciaria tra Piemonte e Liguria è aperta....

Langhe: Relais Villa d’Amelia, il ristorante Damà e il ritorno al fine dining

Nelle Langhe, dopo il cambio in cucina e l'arrivo di Dennis Cesco, il ristorante Damà (Relais Villa d'Amelia) sta riscoprendo un'anima legata al fine dining

Fabio Picchi lancia le “albicocche di Firenze”, sui social è già derby con Prato

Il titolare di C.Bio, già anfitrione del Cibreo, lancia con un post su Facebook le "albicocche di Firenze". Ma la somiglianza con le "pesche di Prato" è notevole, e sui social è già aria di derby

GLI ULTIMI ARTICOLI

Grosseto, con “L’uva e il malto” una sosta gourmet nel cuore della città

Incastonato nelle mura medicee di Grosseto, il ristorante 'L’Uva e il Malto' è il feudo dello chef patron Moreno Cardone e Samantha Raspolini, interpreti della cucina toscana basata su materie prime di qualità

Ciblèo, la tavola “fusion” tra Toscana e Asia secondo la famiglia Picchi

Da tre anni, accanto allo storico Cibrèo (Firenze) il patròn Fabio Picchi e il figlio Giulio hanno aperto un locale etnico che suona come una celebrazione del fusion tra Toscana e Giappone

Paola Mancarelli, l’astemia pentita che diventò anima della Florence Cocktail Week

Questa è la settimana della FCW, e vorremmo proporvi l'intervista che scrivemmo l'anno scorso ed che è contenuta in Toscana da Bere. è vero, è vecchia di un anno, ma come nel caso dell'intervistata il passaggio del tempo sembra non fare effetto...

Firenze, il boom di San Frediano passa dalla cucina e i cocktail di Urbano

Nel giro di poche centinaia di metri, in San Frediano a Firenze fioriscono locali che non conoscono crisi. Ultimo arrivato è Urbano, che tra...

Vineria del Carmine: alla riscoperta del Trebbiano spoletino

Immersa nella valle della Chiesa del Carmine, l'omonima Vineria è il luogo d'elezione del Trebbiano spoletino, merito della mano felice di un enologo come...