venerdì 9 Ottobre 2026

Marco Gemelli

590 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Casa Ciabattini, a Firenze la sfida “giovane” della trattoria contemporanea

Casa Ciabattini a Firenze rappresenta, oltre a un felice rapporto qualità/quantità/prezzo, un esempio di imprenditoria giovane con le idee chiare: giusta distanza tra tradizione e contemporaneità, con pasta fresca "a vista" e attenzione all'economia circolare

Omar Ngom arrivò in Italia da clandestino 20 anni fa: ora è un top chef a Dakar

La storia di riscatto del senegalese Omar Ngom, arrivato 20 anni fa in Italia da clandestino: da lavapiatti è diventato chef, è tornato a Dakar dove ha aperto il suo ristorante e cucinato per l'ambasciata italiana

Due borse di studio (e un libro) per onorare il ricordo di Patrizio Cipollini

La Fondazione intitolata allo storico direttore del Four Seasons Hotel Firenze elargisce due borse di studio da 10mila euro e pubblica un volume dedicato all'arte dell'accoglienza di Patrizio Cipollini

Gastronomicamente parlando, chi “bacia” meglio: Piemonte o Liguria?

Da un lato i baci di Alassio, sulla riviera ligure di Ponente. Dall'altro i baci di dama (Tortona), i baci di Cuneo e persino quelli di Cherasco. La battaglia dolciaria tra Piemonte e Liguria è aperta....

Langhe: Relais Villa d’Amelia, il ristorante Damà e il ritorno al fine dining

Nelle Langhe, dopo il cambio in cucina e l'arrivo di Dennis Cesco, il ristorante Damà (Relais Villa d'Amelia) sta riscoprendo un'anima legata al fine dining

Fabio Picchi lancia le “albicocche di Firenze”, sui social è già derby con Prato

Il titolare di C.Bio, già anfitrione del Cibreo, lancia con un post su Facebook le "albicocche di Firenze". Ma la somiglianza con le "pesche di Prato" è notevole, e sui social è già aria di derby

GLI ULTIMI ARTICOLI

San Valentino, ad Artimino l’eros dei Sapori d’Oriente

Dalle atmosfere giapponesi a quelle indiane, per celebrare la festa degli innamorati con una cena all’insegna dell’eros e della sensualità: è un viaggio tra...

L’aperitivo del giovedì al Four Seasons Firenze

A suo tempo, il brunch domenicale del Four Seasons Firenze mi colpì moltissimo per varietà di offerta e qualità delle pietanze. Il rapporto qualità-prezzo...

Cioccolato: a Firenze dieci giorni di fiera

Una settimana per assaggiare il meglio della produzione cioccolatiera mondiale: fino al 17 febbraio va in scena a Firenze la nona "Fiera del cioccolato...

Vino, patto d’acciaio tra Elisabetta Gnudi e Duca di Salaparuta

Elisabetta Gnudi Angelini ha appena siglato un importante accordo con Duca di Salaparuta per la commercializzazione in Italia delle etichette di tre aziende di...

Brunelleschi e l’origine del peposo dell’Impruneta

Ormai è un evergreen della cucina toscana apprezzato da residenti e turisti. Chi viene da fuori, però, spesso non immagina che dietro la nascita del peposo dell'Impruneta ci sia addirittura ser Filippo Brunelleschi e che l'occasione sia stata la costruzione della cupola del Duomo di Firenze