mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Parmigiano Reggiano, all’asta una rarissima forma ultra-stagionata (2000)

Una rarissima forma di Parmigiano Reggiano di 21 anni, uno dei formaggi più stagionati al mondo, sarà messa all’asta da mercoledì 27 ottobre a sabato 6 novembre

Parma: Salvatore Morello raccoglie l’eredità di Terry Giacomello a Inkiostro

Parma: nuovo capitolo per Inkiostro, il ristorante stellato della famiglia reggiana Poli. A raccogliere l'eredità di Terry Giacomello è lo chef calabrese Salvatore Morello

L’Essenziale… è divertirsi: Simone Cipriani rafforza la sua vena ludica

I piatti del nuovo corso di Essenziale, a Firenze, segnano un'ispirazione giocosa e una voglia di stupire, rafforzata dai pairing fuori dagli schemi studiati da Gabriele Bianchi

Marzo 2022, Vito Mollica torna a Firenze: “Chic Nonna” nel palazzo che fu di Beatrice

Lo chef Vito Mollica, ora a Dubai, conferma luogo e data del suo ritorno a Firenze: a marzo 2022 in Palazzo Portinari Salviati . "È da aprile che vado a studiare questa location tutti i mesi, creerò un salotto ispirato a Un tè con Mussolini"

Tragico malore, muore in Macedonia Riccardo Baracchi del “Falconiere” (Cortona)

Grave lutto nel mondo della ristorazione italiana: Riccardo Baracchi, titolare insieme alla moglie Silvia del ristorante stellato "Il Falconiere" di Cortona, è scomparso per un malore mentre era in Macedonia

Contadino, fattore e chef: viaggio nella cucina ancestrale di Fabrizio Bartoli

Un'oasi green nella ridente Bolgheri, cullata dal mare e protetta dalle colline: con Fabrizio Bartoli a Podere Arduino tutto torna alle origini nella sua dimensione più genuina e ancestrale

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Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca