martedì 22 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Ditta Artigianale cala il tris e apre la Scuola del Caffè in Sant’Ambrogio

Inaugurata a Firenze la "Scuola del Caffè" nel terzo store di Ditta Artigianale: è il primo centro d’eccellenza in Europa dedicato alla tazzina più amata e alla sua filiera ospitato in una caffetteria aperta al pubblico

Dal Giappone alle Dolomiti: Simone Cantafio alla Stüa de Michil (Corvara)

Dal 3 dicembre, con l’inizio della stagione invernale, lo chef Simone Cantafio che per 11 anni ha lavorato al fianco di Michel e Sébastien Bras guiderà la cucina stellata dell'Hotel La Perla

Ecco le pizzerie Tre Spicchi 2022 della Toscana: c’è un altro “mr. 6 spicchi”

Pubblicati i Tre Spicchi 2022 della Toscana per la guida del Gambero Rosso: Gabriele Dani li ottiene sia a Cecina che a Firenze, mentre esce dall'olimpo la pizzeria "Sud" al Mercato Centrale 

La Florence Cocktail Week si prende un anno sabbatico: appuntamento nel 2023

L'anima della Florence Cocktail Week, Paola Mencarelli, racconta la decisione di dare un anno di pausa alla manifestazione, che nel 2022 non si terrà. Appuntamento tra due anni, probabilmente a maggio 

Ecco la “prima” di chef Paolo Lavezzini al Palagio del Four Seasons Firenze

Buona la prima, per il nuovo chef del Palagio (Four Seasons Hotel Firenze): un menù territoriale sancisce la capacità di stare in equilibrio tra l'eredità e il nuovo corso del ristorante in Borgo Pinti 

Ecco i tre motivi per cui la Florence Cocktail Week 2021 è il nuovo Pitti Uomo

Un calendario fitto di appuntamenti, un catalizzatore di giornalisti e addetti ai lavori, un modo per mettere una città sotto i riflettori internazionali: ecco perché la Florence Cocktail Week 2021 è il nuovo Pitti Uomo

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Il fagiolo zolfino, storia di una tradizione e della sua sentinella Mario

Piccolo, giallo e rotondo, il fagiolo zolfino del Pratomagno è una delle eccellenze toscane: ha un suo "cavaliere", una sentinella che lo coltiva con abnegazione e dedizione. Si tratta di Mario Agostinelli, che insieme a un manipolo di irriducibili ne custodisce il germoplasma

Pasta Rummo, mobilitazione ok: ma riempire il carrello ora serve a poco

Dai grandi chef alle massaie di tutta Italia: moltissimi hanno risposto alla campagna #SaveRummo, e ormai le confezioni di pasta dell'azienda beneventana vanno a ruba. L'emergenza durerà ancora poco, però: entro sei settimane ripartirà il 70% della produzione

La galleria degli orrori (gastronomici): a processo il peggio del finto Made in Italy

Dal kit per prepararsi il Chianti in garage alla finocchiona Columbus: in scena a Firenze una mostra di orrori gastronomici internazionali. Alla Casa delle Eccellenze in piazza San Firenze, proprio accanto alle prelibatezze originali, si celebra il primo "processo pubblico" al finto made in Italy

Cuochi a confronto: Daniele Usai e Terry Giacomello

L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello

Starbucks in Italia: le 4 ragioni di un “no”

La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché