lunedì 21 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Chef Daniele Sera: il “Tosca” (Castello di Casole) e un work in progress gourmet…

Da un decennio al "Tosca" all'interno dell'incantevole Castello di Casole, lo chef Daniele Sera interpreta i mille volti non banali della Toscana gastronomica, in attesa di aprire un ristorante gourmet

Vetreria: tecnica e fantasia guidano la visione “fusion” dello chef Salvo Pellegriti

Delicati o decisamente strong, i piatti dello chef Salvo Pellegriti (la Vetreria, Firenze) sono un sorprendente compromesso al rialzo tra tecnica e fantasia

Rosewood Castiglion del Bosco, omaggio all’Italia tra ospitalità, vino e cucina

Ospitalità, benessere, wine experience e cucina genuina: ecco le parole d'ordine che scandiscono la proposta a 360° e il soggiorno di Rosewood Castiglion del Bosco

Prato, il Pepe Nero cambia volto: Sparacino in cucina, Giannoni in sala (durante il servizio)

Avvicendamento al ristorante Pepe Nero di Prato: in cucina arriva lo chef Alberto Sparacino, mentre - durante il servizio - Mirko Giannoni si sposta in sala, insieme al "mitico" Marino

Marina di Grosseto: al Gabbiano 3.0 Alessandro Rossi tra erbe aromatiche e pesce

A Marina di Grosseto il ristorante stellato Gabbiano 3.0 rappresenta la fusione tra il locale fine dining guidato da Alessandro Rossi, il cocktail bar e la pizzeria

Firenze: Olivia si tinge di rosa, con la chef Elena Rindi e la barlady Adrine Briz

Abbandonata l'idea dello street food per un ristorante tout court, Olivia cala in piazza Pitti un tris di donne: la titolare Serena Gonnelli, la chef Elena Rindi e la barlady Adrine Briz

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Langhe DOC, da denominazione “di ricaduta” a protagonista del vino piemontese

Dalla selezione delle uve alla conquista dei mercati internazionali: come la Langhe DOC è diventata simbolo di qualità, versatilità e innovazione nel panorama vitivinicolo piemontese. Ecco il percorso di crescita che unisce tradizione e sperimentazione, tra nuovi produttori, vitigni riscoperti e una domanda globale in continua espansione

Dalla Loggia ad Antesi, così cambia la cucina di Cozzolino a Villa San Michele

Nuovo capitolo a Villa San Michele: dalla visione dello chef Cozzolino un’esperienza essenziale e raffinata, tra stagionalità e grandi vini

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Cosa succede quando, in un ristorante, al momentod i pagare il conto, il POS non funziona e il cliente non ha contanti? È una...

Brunch al femminile: così la Ménagère reinventa la domenica a Firenze

A Firenze la nuova formula del brunch domenicale della Ménagère è frutto della sinergia tra chef Duonnolo e una brigata tutta al femminile

Colombe: a “Bona 2026” Bandini re della tradizione, Volta regina della creatività

Un panel d'esperti elegge le migliori colombe artigianali della Toscana: vincono Lorenzo Bandini (tradizionale) e Beatrice Volta (creativa)