lunedì 21 Settembre 2026

Marco Gemelli

580 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Non solo “vicinanza”: c’è l’accordo tra Iginio Massari ed Helvetia & Bristol

Non sarà solo una vicinanza geografica: l'Helvetia & Bristol (Starhotels) ospiterà la galleria Iginio Massari Alta Pasticceria a due passi da Via Tornabuoni e Palazzo Strozzi

Golden View, la sfida “cucina & cantina” del ristorante con vista su Ponte Vecchio

Dopo un felice restyling, il Golden View di Firenze riapre i battenti puntando su una duplice sfida: quella della cantina, con parecchie bottiglie pregiate, e della cucina, grazie a uno chef come Paolo Secci

Firenze, l’estate del co-branding col food: i casi di Villa Vittoria e Ménagère

La costante dell'estate fiorentina 2021 sembra essere il co-branding tra ristoranti e strutture all'aperto: ecco i casi di Villa Vittoria con Fishing Lab e della Ménagère con Riva Loft

Firenze, la cucina del Grand Hotel Villa Medici “griffata” Harry’s Bar (con pizza…)

Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!

Lucca: i Santi Peccanti, il piacere della sala e l’impronta del maestro di cerimonia

A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi

Osteria di Passignano: cosa ci è piaciuto (e cosa no) del nuovo corso

Da qualche tempo l'Osteria di Passignano ha cambiato marcia, cavalcando l'idea di valorizzare l'orto e di una cucina che guarda alla sostanza. Operazione riuscita, al netto di qualche dettaglio

GLI ULTIMI ARTICOLI

Taste / Cioccolato e frutti esotici, l’ultimo arrivo in casa Pistocchi

Non c'è fiorentino che non l'abbia mai assaggiata almeno una volta, nel tradizionale "spicchio" o nella tipica forma a cubetti. La sua ricetta unica...

Siena, weekend dedicato al cioccolato artigianale

Weekend dedicato al cioccolato artigianale, a Siena. Dopo che ieri è andato in scena il Choco Show Cooking, l’evento inaugurale della seconda edizione di CiocoSi...

Le orecchiette sbarcano in città: dalla Puglia arriva Moyé

Le orecchiette, certo. E con le cime di rape, che altro se no? Le friselle, i taralli, il Primitivo e il Negramaro, i vini del...

Pasta sempre regina, ma il boom è per quella all’uovo

Al pomodoro o con altri sughi, da quelli più tradizionali alle sperimentazioni innovative, dai più semplici fino agli intingoli più ricercati: è la pasta...

Taste: i cantuccini “morbidi” di Lorenzo con noci, nocciole e mandorle

L'idea è arrivata pensando ai tanti che, non amando la tradizione di "inzuppare" il cantuccino nel vinsanto, erano finora costretti a sgranocchiare il dolce...