mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Nel cuore liberty di Genova, la cucina ligure del ristorante Giotto

Non solo caruggi: c'è un luogo fuori dal comune, per scoprire la cucina tipica ligure (e genovese in particolare) senza dove necessariamente andare alla...

Grosseto, chiude lo stellato “Gabbiano 3.0”. Lo chef Rossi al Barbagianni

L'intera brigata di sala e di cucina del Gabbiano 3.0, 1 Stella Michelin, si sposta da Marina di Grosseto a Colle di Val d'Elsa (Siena). Lo chef Alessandro Rossi, classe 1991, porta nella “città del cristallo” una cucina contemporanea, radicata nel territorio e guidata dalla stagionalità

Langhe DOC, da denominazione “di ricaduta” a protagonista del vino piemontese

Dalla selezione delle uve alla conquista dei mercati internazionali: come la Langhe DOC è diventata simbolo di qualità, versatilità e innovazione nel panorama vitivinicolo piemontese. Ecco il percorso di crescita che unisce tradizione e sperimentazione, tra nuovi produttori, vitigni riscoperti e una domanda globale in continua espansione

Brunch al femminile: così la Ménagère reinventa la domenica a Firenze

A Firenze la nuova formula del brunch domenicale della Ménagère è frutto della sinergia tra chef Duonnolo e una brigata tutta al femminile

Colombe d’autore, ecco i 15 “must” dolciari della Pasqua 2026

Dalle colombe griffate dai big della pasticceria fino ai lievitati d'autore con ingredienti particolari: ecco le 15 proposte da non perdere

Tumi Osteria, a Pisa la cucina tosco-sudamericana di Luis Caballero

Con la sua Osteria Tumi a Pisa, lo chef Luis Caballero ha trasformato un locale di cucina toscana in un luogo d'incontro con i sapori latini

GLI ULTIMI ARTICOLI

Nel libro di Isa Grassano aneddoti e curiosità (anche) enogastronomiche d’Italia

Il titolo richiama una celebre rubrica della Settimana Enigmistica, e forse l'obiettivo del volume è proprio far passare qualche ora di relax raccontando "pillole" di aneddoti e curiosità sul Belpaese. È il libro "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassano (ed. Newton Compton). Abbiamo raccolto alcuni degli spunti enogastronomici citati nel libro

Dove mangiare la bistecca a Firenze: ecco la classifica delle classifiche

Classifiche, mappe, itinerari, suggerimenti: periodicamente il web si arricchisce di nuovi elenchi di ristoranti dove mangiare la bistecca a Firenze. Ne abbiamo contate almeno 11 negli ultimi 8 anni, e - dal momento che molti locali sono comuni a tante graduatorie - abbiamo pensato di stilare una classifica delle classifiche. Ossia una meta-classifica dei ristoranti

Pietrasanta, Filippo Di Bartola raddoppia e apre alla cucina contemporanea

C'è ancora tempo, ma dal punto di vista della ristorazione sembra proprio che l'estate 2017 a Pietrasanta avrà il volto di Filippo Di Bartola. Il patròn del "vecchio" ristorante Da Filippo (trasformato ne La Brigata di Filippo) ha appena aperto un locale nel centro storico dove la cucina contemporanea affidata a Lorenzo Barsotti è impreziosita da particolari sia in sala che nel menù

Una (giocosa) sfida ai fornelli: Daniele Pescatore VS Francesco Bracali

Da un lato il rispetto della materia prima di Daniele Pescatore, dall’altro l’assoluta padronanza tecnica di Francesco Bracali. Da una parte il minimalismo marinaro dello chef campano, dall’altra la ricchezza barocca del collega maremmano. Dal confronto tra i due, più che da un scontro, emerge una cena da ricordare

VKA, la vodka toscana “sposa” formaggi e… il Panbriacone

In pochi anni si è imposta come uno dei distillati di maggiore qualità al mondo, il che - per una vodka nata in Toscana - non è cosa da poco. Adesso la VKA allarga il fronte delle sue contaminazioni di gusto stringendo partnership con il mondo dei formaggi e dei dolci. Nascono così il BriaVodka del Bonci e il formaggio alla vodka Di Magi