L’Associazione “Strada dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria” ha dato il via al progetto "Umbrian #EVOOAmbassador - Testimoni di oli unici" per introdurre carte degli oli in ristoranti ed enoteche. Ecco i 31 indirizzi selezionati tra borghi e città
La Vernaccia di Cannara, un vino passito made in Umbria, è stato riportato in auge dalla cantina Di Filippo dopo che per anni ha vissuto all'ombra del Sagrantino passito
Nelle cantine umbre c’è un bel fermento, non solo nei tini. Non passa inosservato il vociare di tanti giovani vignaioli: non solo promesse, ma già ambasciatori della viticoltura umbra
Slow Food Travel lancia un nuovo modello di viaggio in cui la tradizione gastronomica diventa esperienza turistica: ecco Transameria, viaggio alla scoperta delle tipicità dell’Umbria meridionale
Insieme a evergreen come il Pepe Nero e il risotto di Mirko Giannoni, nella Prato gastronomica stanno fiorendo locali di pesce e d'ispirazione contemporanea come il saké bar Moi, il Dek del rasta Francesco Secci o il MySea dove ha trovato casa Davide Chen (ex Essenziale)
Lavinia Mannucci ha una gelateria a Firenze, e - partecipando per gioco - l'anno scorso è diventata miss Toscana. A pochi mesi dal passaggio di consegne, le abbiamo chiesto di raccontare cosa significa vivere dietro il banco frigo indossando (metaforicamente) la coroncina da reginetta di bellezza
La cucina pratese fa sistema: oltre 10mila euro sono stati raccolti da Chef for Prato, il galà di beneficenza di 15 ristoratori pratesi di Vetrina Toscana andato in scena alla villa medicea La Ferdinanda di Artimino, che ha messo a tavola 260 commensali. Ecco tutti i protagonisti
È appena iniziato Ruffino Cares, il progetto di sensibilizzazione al bere responsabile promosso da Ruffino insieme al Comune di Firenze e al media The Florentine. Tredici appuntamenti nel centro storico per vivere la convivialità del vino in ogni suo aspetto
A tre mesi dall'avvicendamento alla guida di Sabatini, siamo andati a provare il "nuovo corso" dello storico ristorante fiorentino e i suoi celebri spaghetti flambé. Il piatto in sé non è male, d'accordo, ma la magia è scomparsa. E senza la narrazione, senza l'epos del piatto, come giustifichi un prezzo di 25 euro?