L’Associazione “Strada dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria” ha dato il via al progetto "Umbrian #EVOOAmbassador - Testimoni di oli unici" per introdurre carte degli oli in ristoranti ed enoteche. Ecco i 31 indirizzi selezionati tra borghi e città
La Vernaccia di Cannara, un vino passito made in Umbria, è stato riportato in auge dalla cantina Di Filippo dopo che per anni ha vissuto all'ombra del Sagrantino passito
Nelle cantine umbre c’è un bel fermento, non solo nei tini. Non passa inosservato il vociare di tanti giovani vignaioli: non solo promesse, ma già ambasciatori della viticoltura umbra
Slow Food Travel lancia un nuovo modello di viaggio in cui la tradizione gastronomica diventa esperienza turistica: ecco Transameria, viaggio alla scoperta delle tipicità dell’Umbria meridionale
Nell’ortus conclusus di piazza Santa Maria Maggiore c'è Quinoa, il ristorante gluten free a Firenze, che offre un menù rigorosamente senza glutine dall'anima gourmet dove le opzioni “veg” prevalgono ma non soffocano le proposte di carne o pesce
Per il suo terzo punto vendita fiorentino, Ditta Artigianale apre la prima vera caffetteria italiana di qualità dentro un cinema, all'interno de “La Compagnia”, Casa del Cinema della Toscana (via Cavour 50r, Firenze): integra la proposta gastronomica con la programmazione cinematografica
Ne avevamo parlato qui citandolo quale esempio di come non si allestiscono un'inaugurazione e una strategia di comunicazione, e adesso - a più di un mese da quei fatti - il ristorante Pescado riapre i battenti. Senza però ancora aver stampato il menù...
Se siete tra coloro che ancora degustano il vino all'antica, usando il bicchiere, il proprio naso e - orrore - magari anche inghiottendo il vino dopo averlo fatto roteare nel palato come il cemento in una betoniera, beh... sappiate che ormai siete superati. Oggi il trend è degustare il vino in streaming
Come ogni anno, sono state presentate alla stazione Leopolda di Firenze le guide dell'Espresso 2017 (ristoranti e vini). Si tratta della prima edizione senza i voti in ventesimi, sostituiti dai "cappelli" ai ristoranti, e con diversi criteri per la selezione dei vini. Il che ha portato a recensioni lunghe quanto un tweet. Ecco vincitori e vinti, insieme a qualche considerazione