Garfagnino di nascita, Patrizio Cipollini non è solo il general manager del Four Seasons Hotel Firenze: è l'uomo che ha visto nascere l'hotel e - tra un premio internazionale e l'altro - lo ha portato nel cuore dei fiorentini, fino alle sue prime dieci candeline
Il critico Leonardo Romanelli rinnova la provocazione: “Può un piatto terrificante come l’insalata di riso trasformarsi in un piatto creativo e memorabile”? Dopo il successo della prima edizione, la gara riparte
Dopo quasi 8 anni Samuele Gallori, precursore dei panini consegnati a domicilio, cambia strategia: il menù standardizzato di Panino Tondo cede il passo a proposte che variano ogni giorno in base a ciò che si trova al mercato. Con un obiettivo: aprire in centro (ma col pesce)
Un vino aromatizzato dalla zona più nobile del Chianti, una tradizione antica che rinasce oggi come prodotto da miscelazione (e non solo), e si propone di diventare il cocktail territoriale dell'estate: è lo spritz fiorentino
Dopo l'esperienza dell'anno scorso, si rinnova per il MotoGp al Mugello la liason tra la Pramac, la cucina dell'Enoteca Pinchiorri e i vini della famiglia Cecchi
Nella città più turistica della riviera romagnola, per una volta ho dribblato i locali a la mode per sperimentare un locale che - a metà strada tra la mensa aziendale e l'ufficio postale - rappresenta una delle migliori best practices della ristorazione, Pesceazzurropescp
A Roma Imàgo - il ristorante dell’Hotel Hassler guidato da chef Andrea Antonini - ha riaperto la sua terrazza e presenta i "dinner bond" per la stagione autunno/inverno
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese