In vista della Tuscany Cocktail Week 2020, raccontiamo i migliori locali delle diverse province. Partiamo dal capoluogo e dai suoi luoghi più rappresentativi del...
Duecento anni fa nasceva Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana. Oggi lo si festeggia, come merita, ma vale la pena chiedersi che panni vestirebbe ai nostri tempi. Ci siamo divertiti a immaginarlo
Lievitamente, nel cuore di Viareggio, non è solo un panificio artigianale, ma è la storia di una passione travolgente capace di cambiare la vita. Da geometra a esperto di arte bianca, Daniel Lunardi racconta l'avventura del suo pane e del forno pluripremiato
Cocktail e musica: alla fine come diceva Carosone, siamo diventati un pò americani. Per augurarvi buona estate, ecco qualche consiglio musicale, una piccola selezione di brani di cantanti italiani ispirati al mondo della miscelazione
Il bartender dell'American Bar del Savoy di Londra - uno dei più celebrati a livello internazionale - è il toscano Gregorio Soriente. Ecco la sua storia, le sue passioni, il suo stile
Da un'idea emersa durante il lockdown, il format de La Griglia di Varrone si espande con un nuovo ristorante anche in Versilia, a Pietrasanta. Nel gazebo del suo locale a Corte Lotti, Massimo Minutelli propone le carni pregiate della formula milanese
La Guida Michelin 2020 ha emesso i suoi verdetti, confermando 41 stelle in Toscana. Tra importanti conferme, cinque new entries e alcune delusioni, ecco un'analisi del panorama toscano fotografato dalla "rossa"
La Guida Michelin 2020 ha sancito 33 nuove stelle per un totale di 374 premi. In Toscana il riconoscimento arriva per Rocco De Santis, Karime Lopez e Senio Venturi, si conferma per Antonello Sardi e Luca Landi. Ecco tutti i nuovi stellati
Fino a metà dicembre, ogni giovedì al Borro Tuscan Bistro si alternano ai fornelli - insieme al resident chef Andrea Campani - giornalisti e chef per cene gourmet a 4 mani
Al ristorante Contrada di Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (Siena) da pochi mesi è all'opera lo chef Enrico Marmo, autore di piatti che suonano come un inno alla "Toscana profonda" e all'ecosistema chiantigiano
In uno degli scorci più belli di Roma, piazza delle Pietre, si sente ancora il profumo di tutto il buono che da un quarto di secolo a questa parte Osteria dell’Ingegno è capace di creare