L'Italian sounding miete l'ennesima vittima, il limoncello, nell'indifferenza dei più. Ma ci concediamo una provocazione: perché, al di là del risultato in sé, consideriamo un'offesa all'Italia ogni tentativo di uscire dagli schemi della tradizione?
Martedì 27 marzo, proprio nella data in cui nel 1975 uscì nelle sale "Fantozzi", al MAD di Firenze va in scena la partita Inghilterra - Italia "in diretta da Wembley", a suo tempo celebrata dal ragioner Ugo Fantozzi con tanto di frittatona di cipolle, Peroni gelata e rutto libero
Dopo il riconoscimento Unesco all'arte della pizza napoletana, adesso i panificatori francesi partono alla carica per conquistare un titolo analogo per la Baguette parigina. Ecco il nuovo capitolo del secolare scontro gastronomico tra Italia e Francia
Dopo moltissimi anni lo storico ristorante fiorentino Sabatini, icona di stile ed emblema della cucina flambé, cambia proprietà: a rilevare le quote di Carlo Lazzerini e Claudio Schiavi è l'imprenditore albanese Julian Golemi, già titolare del Paiolo. La rivoluzione, già iniziata sul lato social, è iniziata. Con qualche perplessità
Il giovane pizzaiolo fiorentino Michele Tamasco è "emigrato" in Islanda per portare l'arte della pizza napoletana alle porte del Polo Nord. Adesso, dopo mesi passati a temperature polari, insegna un nuovo stile. Ecco la sua storia
Arriva dalla Puglia, l'olio “Magnifico 2018” arriva dalla Puglia: è la monocultivar Coratina di Intini. Lo ha deciso la giuria del Premio Il Magnifico insieme ad AIRO, svelando i migliori oli d’Europa che da oggi si chiameranno EQOO (European Extra Quality Olive Oil). Personggi dell'anno, Antonio Ricci e gli chef Kotaro Noda e Andrea Perini
Nel rione livornese dell'Ardenza, in una città non sempre propensa al fine dining, si fa strada la cucina contemporanea del giovane chef Bernardo Bastiani
La storica insegna romana aperta da Marco Roscioli nel lontano 26 febbraio 1972, diventata ormai un’istituzione della Capitale, spegne 50 candeline fra importanti certezze e deliziose novità
Una sfida lanciata in pieno lockdown per raccontare l'unicità del territorio marchigiano: "Gin del Conero" è il distillato a base di bacche di ginepro rosso e corbezzolo raccolte sul Monte Conero