A Porta al Prato - nella rotonda dei Barbetti che tante volte ha cambiato vita - ha aperto i battenti One Night in Beijing, un fusion bar e ristorante con piatti d'impronta cinese nelle materie prime e tecniche di cucina, ma aperti a soluzioni creative e mai banali
Nuova avventura per Simone Cipriani: lo chef di Essenziale debutterà a febbraio 2018 con FAC (FAst & Casual) al primo piano di Eataly Firenze, in via Martelli. Ecco di che si tratta
L'azienda vitivinicola toscana Ruffino festeggia quest'anno i 140 anni di attività , iniziati a Pontassieve e i cui frutti sono oggi presenti in mezzo mondo. Dall'intuizione dei fratelli Ilario e Leopoldo all'ingresso del gruppo Constellation, fino al recupero del fiasco, ecco i momenti salienti della storia di Ruffino
In scena domenica 17 dicembre nel Parco della Gherardesca del Four Seasons Firenze il tradizionale Open Day di solidarietà , quest'anno per i bambini di Livorno: viaggio tra cucina (stellata e non), pizze, le maschere di cartapesta del carnevale di Viareggio e prodotti tipici
Nuovo capitolo per Villa Damiani Martorelli a Lastra a Signa, sede dell’azienda vinicola Madonnina del Chiaro: il ristorante di cucina mediterranea è il primo passo di un progetto lungo tre anni, con tanto di bosco sensoriale
A inizio 2018 entra nel vivo il calendario di appuntamenti "In & Out" del pizzaiolo Paolo Pannacci de Lo Spela (3 spicchi del Gambero Rosso), da Filippo Saporito a Dario Cecchini passando per il Four Seasons, dove il 17 dicembre c'è l'ultimo evento del 2017
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia