Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna
Un cognome da predestinato e un talento da prescelto. Mauro Uva non è un semplice bartender, è un uomo guidato dalla passione, legato alla storia della propria terra e mosso dall’incrollabile volontà di portare il patrimonio naturale delle sue zone nella miscelazione del ventunesimo secolo. Ecco la sua storia
Il Castello di Querceto spegne quest'anno 120 candeline. Per l'occasione abbiamo chiesto al titolare Alessandro François di ricordare i 10 momenti salienti della vita dell'azienda. Il risultato è un amarcord di aneddoti, memorie e successi. Eccolo
Dai cooking show degli chef ai seminari, dalle degustazioni alle presentazioni fino alle sessioni di mixology: il 2 e 3 dicembre torna alla Leopolda di Firenze Food & Wine in progress 2017, organizzato da Ais Toscana e Urct
Da fine novembre non solo bruschette, da Johnny Bruschetta: ogni mercoledì l'area cocktail del locale punta su abbinamenti e musica dal vivo, col giovane barman toscano Enea Pappalardo e ospiti speciali
Non è soltanto un tocco di Toscana nel cuore di Milano, ma una sorta di Eataly territoriale che somministra e vende le eccellenze di circa 150 aziende: è Toscanino Milano, primo step del progetto di promozione food & beverage di Simone Arnetoli e Laura Tosetti
"Childhay Manor Farming è un'azienda agricola biologica situata a Blackdown, nel West Dorset, Inghilterra. Nel tranquillo e sereno scenario di campagne e pascoli, questa...
Due talenti della pasticceria made in Tuscany, due stili "stellati" premiati dalla guida del Gambero Rosso 2021: la versiliese Sara Mazzoli (Principe di Piemonte, Viareggio) e il pratese Lorenzo Dani (Inkiostro, Parma). Conosciamoli meglio
Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany