Fa tappa a Firenze il libro che racconta la sfida "torta a torta", la competizione-non-competitiva organizzata dalla community di foodblogger MTChallenge: l'appuntamento con la presentazione del volume "Torte salate" è per domani, 8 aprile, alle 21 alla RED-Feltrinelli
Il 23° Congresso nazionale dei Jeunes Restaurateurs si chiude con sei arrivi e una partenza. L'associazione di chef imprenditori ingloba sei nuovi giovani talentuosi (due toscani, una siciliana, un lombardo, un pugliese e un veneto) ma Marco Stabile lascia la presidenza
Il consueto appuntamento fiorentino con il premio Italia a Tavola si trasforma in un'occasione per portare a Palazzo Borghese un numero di chef stellati e pasticceri di qualità mai visto finora: merito del direttore Alberto Lupini e di un'organizzazione che per un giorno ha trasformato Firenze nella capitale gastronomica d'Italia
Era il locale che apriva le porte di Firenze ai turisti, e dove i fiorentini si davano appuntamento: dopo due anni di chiusura, lo storico bar Deanna riapre i battenti grazie alla vocazione imprenditoriale di Gaetano e Tina Nuziati, titolari di un'altra nota pasticceria a Novoli. Ecco le prime immagini del "nuovo" bar Denna
Da una parte il "tradizionale" sushi (con qualche strizzata d'occhio ai sapori nostrani come burrata e patata), dall'altro i cocktail occidentali con varianti asiatiche ad hoc: ha aperto i battenti a Firenze Zushi, il 20° ristorante giapponese gluten free della catena italiana. La novità: le calorie di ogni piatto sono indicate nel menù
"Childhay Manor Farming è un'azienda agricola biologica situata a Blackdown, nel West Dorset, Inghilterra. Nel tranquillo e sereno scenario di campagne e pascoli, questa...
Due talenti della pasticceria made in Tuscany, due stili "stellati" premiati dalla guida del Gambero Rosso 2021: la versiliese Sara Mazzoli (Principe di Piemonte, Viareggio) e il pratese Lorenzo Dani (Inkiostro, Parma). Conosciamoli meglio
Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany