Pur nella sua miseria, la storia è di quelle su cui un buon giornalista dovrebbe indagare, approfondire, dedicare tempo ed energie e costruire una serie...
E' il toscano "Nambrot" il vincitore del concorso enologico nazionale "EnoLions", la cui finale si è svolta nella Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino...
"Rimarchiamolo!". Il concorso per realizzare il nuovo marchio del vino Chianti Rùfina ha preso il via. L'esclamazione campeggia in testa al bando ed esorta...
Un giornalista non dovrebbe avere pregiudizi di sorta. Eppure, confesso, da Pizzaman non misi piede per anni senza alcuna remora. Colpa del nome, che mi evocava un prodotto da asporto di bassa qualità. Poi ho vinto le resistenze e sono entrato ad assaggiare una Margherita: avevo scoperto una piccola case history di marketing
Insieme a evergreen come il Pepe Nero e il risotto di Mirko Giannoni, nella Prato gastronomica stanno fiorendo locali di pesce e d'ispirazione contemporanea come il saké bar Moi, il Dek del rasta Francesco Secci o il MySea dove ha trovato casa Davide Chen (ex Essenziale)
Lavinia Mannucci ha una gelateria a Firenze, e - partecipando per gioco - l'anno scorso è diventata miss Toscana. A pochi mesi dal passaggio di consegne, le abbiamo chiesto di raccontare cosa significa vivere dietro il banco frigo indossando (metaforicamente) la coroncina da reginetta di bellezza
La cucina pratese fa sistema: oltre 10mila euro sono stati raccolti da Chef for Prato, il galà di beneficenza di 15 ristoratori pratesi di Vetrina Toscana andato in scena alla villa medicea La Ferdinanda di Artimino, che ha messo a tavola 260 commensali. Ecco tutti i protagonisti
È appena iniziato Ruffino Cares, il progetto di sensibilizzazione al bere responsabile promosso da Ruffino insieme al Comune di Firenze e al media The Florentine. Tredici appuntamenti nel centro storico per vivere la convivialità del vino in ogni suo aspetto
A tre mesi dall'avvicendamento alla guida di Sabatini, siamo andati a provare il "nuovo corso" dello storico ristorante fiorentino e i suoi celebri spaghetti flambé. Il piatto in sé non è male, d'accordo, ma la magia è scomparsa. E senza la narrazione, senza l'epos del piatto, come giustifichi un prezzo di 25 euro?