Pur nella sua miseria, la storia è di quelle su cui un buon giornalista dovrebbe indagare, approfondire, dedicare tempo ed energie e costruire una serie...
E' il toscano "Nambrot" il vincitore del concorso enologico nazionale "EnoLions", la cui finale si è svolta nella Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino...
"Rimarchiamolo!". Il concorso per realizzare il nuovo marchio del vino Chianti Rùfina ha preso il via. L'esclamazione campeggia in testa al bando ed esorta...
Un giornalista non dovrebbe avere pregiudizi di sorta. Eppure, confesso, da Pizzaman non misi piede per anni senza alcuna remora. Colpa del nome, che mi evocava un prodotto da asporto di bassa qualità. Poi ho vinto le resistenze e sono entrato ad assaggiare una Margherita: avevo scoperto una piccola case history di marketing
La carne salada - il caratteristico salume di Trento e provincia - è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato
Piccolo, giallo e rotondo, il fagiolo zolfino del Pratomagno è una delle eccellenze toscane: ha un suo "cavaliere", una sentinella che lo coltiva con abnegazione e dedizione. Si tratta di Mario Agostinelli, che insieme a un manipolo di irriducibili ne custodisce il germoplasma
Dai grandi chef alle massaie di tutta Italia: moltissimi hanno risposto alla campagna #SaveRummo, e ormai le confezioni di pasta dell'azienda beneventana vanno a ruba. L'emergenza durerà ancora poco, però: entro sei settimane ripartirà il 70% della produzione
Dal kit per prepararsi il Chianti in garage alla finocchiona Columbus: in scena a Firenze una mostra di orrori gastronomici internazionali. Alla Casa delle Eccellenze in piazza San Firenze, proprio accanto alle prelibatezze originali, si celebra il primo "processo pubblico" al finto made in Italy