A Pontassieve debutta "Cuculla Rubra" (ossia Cappuccetto Rosso in latino), il progetto di delivery di cibi e favole curato dallo chef Stefano Frassineti e da Ruffino
Nell'ipotesi in cui le misure di confinamento domestico rimangano in piedi nel medio periodo, la pizza è uno di quei piatti destinati a soffrire più di altri. Ma non tutti i locali potrebbero essere penalizzati dal Coronavirus allo stesso modo
Il Coronavirus sta rivoluzionando il settore della ristorazione anche fuori dall'Italia. Ecco dunque come 9 ristoranti degli Stati Uniti stanno cercando di fronteggiare l'emergenza
Lo chef Senio Venturi (L'Asinello, 1 stella Michelin) lancia sul web la "frittata challenge" per raccogliere fondi: chi rigira la frittata al primo colpo si aggiudica un dessert "stellato"Â
La Marzocco, storica azienda toscana di macchine per caffè espresso, ha perduto stanotte il suo presidente onorario, Piero Bambi, spentosi all’età di 86 anni a Firenze
Apre in piazza della Libertà il Caffè Lietta, dal nome di Lietta Cavalli. Pasticceria con laboratorio a vista, arredi d’ispirazione francese e... bouquet di fiori in vendita. In cucina e dietro al banco un pezzo dello storico Giacosa di via della Spada
Dal 21 al 23 febbraio 2019 torna a Torino il Festival del giornalismo alimentare: tra i focus di quest'anno, la comunicazione in ambito food (acquisti online, veganesimo, fake news e il futuro delle riviste e delle guide) attraverso testimonianze e interventi di professionisti
Apre a Firenze Pizzaland, con formula "all you can pizza" a 10 euro e la sfida "Uomo vs Pizza": gli avventori si contenderanno un posto sulla Wall of Fame provando a mangiare in 10 minuti 4 pizze e bere un litro di birra. Chi ce la fa, vince un buono da 250 euro. Chi fallisce, paga pegno. Ecco come
Dopo la rottura con Giovanni Santarpia, l'omonima pizzeria di largo Annigoni (Firenze) ha scelto di ripartire col pizzaiolo Michele Leo: ecco quali pizze ci sono piaciute, in attesa dei dolci griffati Luca Mannori e Claudio Pistocchi e della no-fried policy
Lo chef friulano Stefano Basello ha realizzato del pane ricavandone la farina dalla coteccia degli alberi rovinati dal maltempo: un modo per porre l'attenzione sui danni causati dall'ondata di devastazione che ha colpito il Friuli