La trattoria Calino, a Firenze, ha una venerazione gastronomica per i pesci meno "modaioli" e ogni tre giorni Tommaso Cintolesi porta in carta pezzogne, balestre, castagne e sugarelli
Un nome che è da sempre sinonimo dello champagne, fino a identificare le pregiate bollicine francesi per antonomasia. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto sul Dom Pérignon? Mettetevi alla prova
Arriva la proposta di rendere obbligatoria nei ristoranti la 'Food Bag', la scatola dove portare a casa il cibo pagato e non consumato. Ma il cambiamento dev'essere culturale, prima ancora che logistico
Grazie all'intervento di recupero di Ditta Artigianale, l'ex monastero di Sant’Ambrogio torna a vivere e da giugno ospiterà la Scuola del Caffè, il primo centro di formazione in Europa dentro a una caffetteria
Nuova avventura per il senese Matteo Lorenzini, che lascia la Cucina Mutualité di Parigi e approda al Dorchester di Londra (3 stelle Michelin), come sous chef di Jeanphilippe Blondet
Luca Picchi sbarca a Ego Circus, conquistando l'Empireo e aprendo le porte di Gilli. I Ragazzi terribili del Plaza Lucchesi alzano ancora l'asticella della loro sfida. Insomma, Ego Circus è entrato nel vivo, ecco il resoconto della seconda serata
Le statistiche rivelano che sempre più diffusa è l'usanza di concedersi il cenone di Capodanno al ristorante. Per chi fosse alla ricerca di una soluzione per San Silvestro, ecco i menu di Capodanno 2019 scelti tra quelli proposti dai big della ristorazione fiorentina (e non solo…), ad uso degli indecisi dell’ultima ora
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Pisa per scoprire Eleven Cafè
Domenica si rinnova l'appuntamento con l'Open Day del Four Seasons Hotel di Firenze: oltre alla nobile causa da sposare - il sostegno dei bambini dell'Istituto degli Innocenti - si potranno assaggiare i piatti, a prezzi popolari, di molti ristoranti di alta fascia. Eccoli
Il pastrami è uno dei piatti iconici della cucina newyorkese: nasce con il nome di pastramă in rumeno, ma viene importato negli Usa dagli immigrati all’inizio del XX secolo. Quello del Katz's Delicatessen si prepara secondo i dettami kosher