Nell'ambito della Florence Cocktail Week 2020, quest'anno la nostra testata assegna un premio al locale con la migliore cucina. A sceglierlo sarà la redazione (30%) ma soprattutto voi (70%) votando i 13 locali selezionati. Avete tempo fino al 25 settembre
Nato dall'intuito della famiglia Ficcanterri, The Sense a Follonica mira a regalare un'ospitalità esperienziale: il resort di lusso è dotato di 4 ristoranti per assaporare all'interno della struttura format differenti
A Roma Imàgo - il ristorante dell’Hotel Hassler guidato da chef Andrea Antonini - ha riaperto la sua terrazza e presenta i "dinner bond" per la stagione autunno/inverno
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese
La Guida Michelin 2020 ha emesso i suoi verdetti, confermando 41 stelle in Toscana. Tra importanti conferme, cinque new entries e alcune delusioni, ecco un'analisi del panorama toscano fotografato dalla "rossa"
La Guida Michelin 2020 ha sancito 33 nuove stelle per un totale di 374 premi. In Toscana il riconoscimento arriva per Rocco De Santis, Karime Lopez e Senio Venturi, si conferma per Antonello Sardi e Luca Landi. Ecco tutti i nuovi stellati
Fino a metà dicembre, ogni giovedì al Borro Tuscan Bistro si alternano ai fornelli - insieme al resident chef Andrea Campani - giornalisti e chef per cene gourmet a 4 mani
Al ristorante Contrada di Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (Siena) da pochi mesi è all'opera lo chef Enrico Marmo, autore di piatti che suonano come un inno alla "Toscana profonda" e all'ecosistema chiantigiano
In uno degli scorci più belli di Roma, piazza delle Pietre, si sente ancora il profumo di tutto il buono che da un quarto di secolo a questa parte Osteria dell’Ingegno è capace di creare