La Guida Michelin 2020 ha emesso i suoi verdetti, confermando 41 stelle in Toscana. Tra importanti conferme, cinque new entries e alcune delusioni, ecco un'analisi del panorama toscano fotografato dalla "rossa"
La Guida Michelin 2020 ha sancito 33 nuove stelle per un totale di 374 premi. In Toscana il riconoscimento arriva per Rocco De Santis, Karime Lopez e Senio Venturi, si conferma per Antonello Sardi e Luca Landi. Ecco tutti i nuovi stellati
Fino a metà dicembre, ogni giovedì al Borro Tuscan Bistro si alternano ai fornelli - insieme al resident chef Andrea Campani - giornalisti e chef per cene gourmet a 4 mani
Al ristorante Contrada di Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (Siena) da pochi mesi è all'opera lo chef Enrico Marmo, autore di piatti che suonano come un inno alla "Toscana profonda" e all'ecosistema chiantigiano
In uno degli scorci più belli di Roma, piazza delle Pietre, si sente ancora il profumo di tutto il buono che da un quarto di secolo a questa parte Osteria dell’Ingegno è capace di creare
Lunedì 11 novembre a Roma si assegnano i Pizza Awards Italia 2019, gli Oscar della pizza. In lizza ci sono 100 locali, selezionati da un capo all'altro della penisola. Ecco quali sono
Non solo trippa, scottadito e amatriciana: la Capitale può riservare sorprese interessanti anche sul fronte della cucina green. Ecco i migliori 5 ristoranti di cucina vegetariana a Roma
Ai World Cheese Awards 2019 il Blue Cheese del caseificio Rogue River dell'Oregon (USA) batte in volata il Parmigiano Reggiano, che però si consola con 110 medaglie, tra cui 4 Super Gold, e il secondo posto assoluto tra 3.804 formaggi
Il ristorante a vocazione vegetariana, guidato da uno chef con personalità e idee chiare come Fabrizio Marino, suona come una nuova speranza per la rinascita culinaria dell’intero territorio di Pisa e provincia
Facile, cercare un buon cocktail in uno dei tanti cocktail bar di qualità a Firenze. Meno facile è trovare un ristorante dove combinare aperitivo e cena. Ecco quattro dritte fuori dal mainstream
Un locale che lo chef Alberto Sparacino considera il suo “giocattolo”, il luogo della sperimentazione dove coinvolgere il commensale in un viaggio tra sapori all’insegna del principio che in cucina non esistono tabù. Ossia, Nessun Dogma