Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Viareggio per scoprire il Garnish
È uscito in libreria "La Fiorentina - Osti, macellai e vini della vera bistecca" (ed. Gruppo Editoriale) del critico Aldo Fiordelli: il volume passa...
Produzione da record per i Cantuccini Toscani IGP (nonostante il "divieto" di inzuppo di Rocca di Montegrossi, che ha rinfocolato antiche diatribe): il 2018 si è chiuso con un + 29%, per oltre 2mila tonnellate. Crescono - da 23 a 25 - i soci di Assocantuccini
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Castiglioncello per scoprire Dai Dai Caffè
La bruschetteria fiorentina Johnny Bruschetta (via de' Macci) presenta il menù primaverile - che include diversi primi, a rotazione, oltre alle bruschette gourmet - e si prepara al debutto con un punto vendita a Londra, forte della joint venture con un fondo d'investimento inglese
Dagli abbinamenti gourmet alle sfilate di moda in cantina, dalla musica classica alla cultura: così sabato 5 marzo venti cantine delle Donne del vino toscane fanno festa. Ecco tutti gli appuntamenti della festa delle donne del vino
Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta del rapporto tra i grandi pontefici della Storia e la tavola con Giovanni Paolo II (1978-2005), al secolo Karol Jozef Wojtyla, il Papa Santo venuto dall'Est che ha rivoluzionato la Chiesa
A Torino il procuratore Raffaele Guariniello lancia la proposta di un’agenzia nazionale di magistrati specializzati nella lotta alle frodi alimentari. La priorità? Raggiungere i “piani alti” per scoprire le politiche delle grandi aziende del settore. Il pm: “Disposto a guidare il pool purché si crei”
Guai a chiamarlo spezzatino: per le vie di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, la tradizione popolare dello stufato alla Sangiovannese si rinnova anno dopo anno all'insegna dell'aroma - speziato e inebriante - del "drogo", e di un palio creato ad hoc