Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Bientina per scoprire Black Line
Secondo il rapporto "RistoratoreTop 2019", gli 367 stellati in Italia rappresentano lo 0,1% del totale dei ristoranti ma con i loro 284 milioni di euro "pesano" appena lo 0,33% del fatturato annuo complessivo del settore, ossia 85 miliardi
Quante volte ci è capitato di partecipare a una cena e sentir echeggiare nell’aria l’espressione Cena di Trimalcione? Bene, con il nostro guest writer Andrea Meneghel vi raccontiamo da dove deriva - e cosa significa - questa epressione
Smentiti i rumors sulla presenza dello chef Carlo Cracco al Forte dei Marmi, nell'ex ristorante Albarosa (oggi Pesce Palla). Il locale sarà diretto da Cristina Dalla Seppia, moglie dello stellato Valentino Cassanelli (Lux Lucis)
La Douscana nasce dall’unione di due regioni vinicole storicamente interessanti come il Douro e la Toscana: il blend al 50% di uve Touriga Nacional e Sangiovese è prodotto in 2600 bottiglie da Agricola Tamburini e Douro Family Estates
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Castiglion Fiorentino per scoprire il Settore20
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia