La notizia arriva nella serata di domenica: è scomparso all'improvviso lo chef Luciano Zazzeri, patròn della Pineta di Marina di Bibbona. Aveva 64 anni ed era uno dei migliori interpreti della cucina costiera toscana
Foody Farm Firenze trasloca e apre al posto del Rivalta, in lungarno Corsini. Il format - la stessa proprietà del Fishing Lab - abbandona Corso Tintori, dove invece aprirà entro un mese una steak house dedicata al dry aging
Arriva dalla Sicilia, l'olio Magnifico 2019: è il bio Cerasuola di Titone. Cambia anche la denominazione dei migliori oli d’Europa, che da oggi si chiameranno EQOO, ossia Extra Quality Olive Oil. Premiati anche la chef Annie Féolde (personaggio dell’Olio dell’anno) e l'ex leader sessantottino Mario Capanna
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Arezzo per scoprire Caffè dei Costanti
È un mondo tutto da scoprire, quello dello champagne: ecco perché nasce la rubrica “Pillole di champagne” a cura dell’esperto Massimo Fabiani. Ogni settimana una curiosità sul re dei vini francesi: stavolta parliamo dell'equazione perfetta
Da Santarpia in scena una serata annunciata come “cena anarchica” ma che in realtà ha visto lo chef stellato e il pizzaiolo di casa cimentarsi in variazioni su tema di prodotti specifici, ognuno alla sua maniera
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia