Tre nuove aperture per Starbucks a Milano, al ritmo di una al mese: dopo lo sbarco in Italia lo scorso settembre, entro fine anno l'azienda aprirà altri tre punti vendita (Corso Garibaldi, in Piazza San Babila e al Terminal 1 di Malpensa)
Affinamento, terroir e denominazioni non sono solo legate al vino, ma possono adattarsi anche ai più amati e ricercati dei frutti di mare. Ecco i trucchi su come degustare le ostriche e i segreti che le hanno fatte diventare protagoniste delle migliori tavole. E sfatiamo un mito: ostriche e champagne non si amano
Al via giovedì 22 novembre Ego Circus, tour tra i templi del “bere bene” fiorentino, un viaggio lungo 4 mesi che partendo dall’Empireo Ground Floor tocca i migliori cocktail bar cittadini e – in 18 tappe – vede all’opera i bartender più trendy, chiamati a mostrare i propri cavalli di battaglia
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Tavarnelle Val di Pesa per scoprire Castello del Nero
Dalla più temuta cattedra sulla ristorazione, stamattina sono arrivate le pagelle. Confermate le tre stelle all’Osteria Francescana di Modena e al San Domenico di Imola; il Magnolia di Cesenatico, invece, conquista le due stelle come l’Abocar Due Cucine di Rimini
La Guida Michelin 2019 ha sancito le nuove 29 stelle per un totale di 367 premi. In Toscana il riconoscimento arriva per "Al 43" di Maurizio Bardotti (San Gimignano), il Giglio (Lucca) e torna alla Tenda Rossa (Cerbaia) di Maria Probst e Cristian Santandrea. Ecco tutti i nuovi stellati
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese
Il cliente ha sempre ragione? Anche quando chiede una pizza con topping di orecchiette al sugo? Accade a Firenze, nel cuore del quartiere di San Lorenzo