martedì 13 Ottobre 2026

Stefano Incerti

23 POSTS
Classe 1973, milanese di nascita e toscano d'adozione, Interprete e traduttore con cinque lingue all'attivo più l'italiano (madrelingua), viaggia per il mondo da quando aveva 14 anni. Appassionato di fine dining si è seduto al tavolo dei più prestigiosi ristoranti del globo conoscendo chef stellati e celebrity italiane ed internazionali. Nel 2018 crea il suo profilo Instagram @stefanokitchen (perché le sue cene finiscono sempre nella cucina degli chef) ed all'attivo conta più di 500 top restaurants recensiti nel mondo. Collabora come Food Writer per magazine gastronomici e guide ristoranti in Italia ed all’estero e detesta chi non prende la cucina sul serio. Come dice sempre lui, enjoy!

I MIEI ARTICOLI

Dal Milan al fine dining: il ristorante di Zvonimir Boban a Zagabria

L'ex campione del Milan Zvonimir Boban ha aperto un ristorante fine dining a Zagabria, in Croazia. Lo abbiamo provato, ecco com'è andata

Mangiare esotico a Monaco di Baviera: da Aimy la Thailandia è servita

A Monaco di Baviera il ristorante Aimy esprime una cucina thai con un twist sud est asiatico accattivante, meritando una menzione in Michelin

Le Officine del Marini: a Pistoia la cucina di Paolo Daghini

A Pistoia la cucina di Paolo Daghini, giovane chef delle Officine del Marini, è un compromesso al rialzo tra estetica e qualità. Ecco i suoi piatti

Firenze, al Bistrot 84 Rosso la cucina concettuale di chef Matteo Longhi

A Firenze ha aperto il nuovo locale di Nicola Langone (già patròn di Gunè): il vegetale è al centro della sua cucina, molto incline alle fermentazioni. Per scelta declina la sua proposta gastronomica in antipasti, piatti principali e dessert, e volutamente evita la pasta.

Pietrabianca, così la cucina pugliese di Fishmood cambia pelle e nome

A Firenze rappresenta una delle poche espressioni delle cucine regionali meridionali: Fishmood ha cambiato pelle (e nome) diventando Pietrabianca. Ecco la cucina dello chef Andrea Cancelli

Vinitaly 2023, cosa ha funzionato (e cosa no) e i 10 assaggi più interessanti

Come Sanremo, Vinitaly è sempre Vinitaly. Ecco cosa ha funzionato (e cosa no) alla kermesse veronese, e i nostri 10 assaggi più interessanti

GLI ULTIMI ARTICOLI

Tommaso Calonaci: “Chef emergente dell’anno, così sono arrivato in finale”

Lo chef Tommaso Calonaci de La Buona Novella (Grand Hotel Minerva, Firenze) ha vinto la selezione centro-sud Italia del concorso Chef emergente dell'anno 2020, e a ottobre sarà in finale. Ecco con che piatti ha vinto la sua batteria

San Gimignano, cinque ristoratori insieme per l’Albania del post-terremoto

Cinque tra chef e ristoratori albanesi che lavorano in Toscana - Ardit Curri, Entiana Osmenzeza, Ronald Bukri, Lulzim Vulashi e Gentian Shehi - si danno appuntamento il 31 gennaio a San Gimignano per raccogliere fondi a favore dell'Albania colpita dal terremoto lo scorso novembre

Nené, storia d’amore e di ripieni: da informatica all’Onu a regina dei panzerotti

In piazza Dalmazia a Firenze dallo scorso giugno ha aperto Nené, piccola ma ben fornita rosticceria "verticale" sui panzerotti, fritti e al forno. La gestisce Antonella, con un passato da informatica per le Nazioni Unite

Brunch a Roma: 5 alternative trendy alla colazione e al pranzo all’ombra del Colosseo

Abbiamo messo insieme una serie di suggerimenti per il brunch a Roma, l'appuntamento domenicale gastronomico all'ombra del Colosseo. Eccoli, da Jacopa a Camillo B fino al Margutta, Ketumbar e Coromandel

Vini migranti: ecco il bianco prodotto a Betlemme da palestinesi e israeliani

Ci sarà il vino bianco prodotto a Betlemme da Palestinesi e Israeliani, o quello sciamanico ottenuto da un vigneto al confine tra Usa e Messico. Vini da tutto il mondo, e soprattutto le storie dietro ad essi, sono protagonisti di Vini Migranti a Montelupo il 19 e 20 gennaio