lunedì 14 Settembre 2026
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Mixology, i 10 locali debuttanti della Florence Cocktail Week 2026

La più importante settimana dell'anno per la mixology fiorentina è quasi ai nastri di partenza: a poche settimane dall'inizio della Florence Cocktail Week 2026, ecco i 10 locali che quest'anno debuttano alla kermesse

La Florence Cocktail Week torna a Firenze per celebrare il decennale: obiettivo dell’evento ideato da Paola Mencarelli è diffondere la cultura del bere consapevole e responsabile, valorizzando al tempo stesso la qualità dei migliori cocktail bar e bar d’hotel della città. L’edizione 2026 si terrà da giovedì 16 a mercoledì 22 aprile e proporrà una settimana di appuntamenti dedicati al mondo della miscelazione, con eventi pensati per raccontare il panorama fiorentino del cocktail e il dialogo tra tradizione e contemporaneità. Il progetto, che nel 2016 coinvolgeva “soli” 13 cocktail bar, è cresciuto nel tempo fino ad arrivare oggi a 55 locali – di cui 35 cocktail bar e 20 bar d’hotel – uniti da un obiettivo comune: valorizzare la comunità di bartender e la qualità della scena locale.

Le new entries della Florence Cocktail Week 2026

Per l’edizione 2026 si contano inoltre 10 new entries, di cui 6 nella categoria cocktail bar e 4 in quella di bar d’hotel, a conferma di un panorama in continua evoluzione. Tra le nuove entrate emergono locali che interpretano la miscelazione in modi diversi: dall’aperitivo informale fino ai cocktail bar d’hotel più raffinati. Ecco alcune delle nuove realtà entrate quest’anno nella selezione della Florence Cocktail Week 2026.

Bulli & Balene

Situato in Oltrarno e presso la Manifattura Tabacchi, Bulli & Balene è un cocktail bar fondato nel 2018 dai soci Paolo ed Emanuele con l’idea di portare a Firenze l’atmosfera informale dei bacari veneziani. Le due sedi condividono un ambiente accogliente fatto di luci calde e cicchetti esposti al bancone, perfetti per accompagnare l’aperitivo. Accanto ai classici spritz Aperol e Campari, la proposta include varianti con Vermouth rosso, Mirto, Cynar, Hugo e Select, pensate per reinterpretare l’aperitivo italiano. La selezione si completa con cocktail originali, vini e birre artigianali, invitando la clientela a scoprire ogni volta qualcosa di nuovo.

⁠Claris

Affacciato su Lungarno Vespucci e inaugurato lo scorso gennaio, Claris nasce da un progetto dell’imprenditore romano Antonio Galati. Gli spazi eleganti e accoglienti fanno da cornice alla cucina dello chef Niccolò Timpanaro, che dialoga con la proposta del cocktail bar firmata dal mixologist Christian Pampo, già noto per il suo lavoro al St. Regis Firenze e al Caffè Gilli. La drink list nasce da un’attenta selezione di ingredienti e abbinamenti studiati, offrendo sia grandi classici della miscelazione sia creazioni contemporanee, pensate per essere gustate al bancone oppure in abbinamento ai piatti della cucina.

⁠Cosimo

In piazza Ognissanti, il rooftop bar e ristorante Cosimo si affaccia sull’Arno offrendo unavista suggestiva sullo skyline di Firenze. Il nome rende omaggio a Cosimo de’ Medici, riferimento che si ritrova anche nei piatti e soprattutto nella selezione di signature cocktail curata dal bar manager Antonio Di Girolamo. Tra le proposte spiccano Contessina, interpretazione floreale arricchita dalla presenza di camomilla blu, ed Eleonora, dal carattere più intenso grazie all’unione di bourbon, agave e chinotto. La drink list valorizza ingredienti stagionali, spezie ed erbe aromatiche, celebrando la città attraverso una miscelazione creativa e contemporanea.

Enoteca Violetta

Nel quartiere Libertà–Cavour si trova Enoteca Violetta, un wine bar intimo ed elegante pensato per celebrare il mondo del vino mantenendo un’atmosfera rilassata. Alla ricca selezione di etichette si affiancano stuzzichini fatti in casa e una proposta di cocktail sofisticati. Tra questi spiccano il Mandarin Spritz, con mandarino Varnelli, Bitter Martini, Mandarin Napoléon e prosecco, e il Wild Mary, preparato con Ketel One, Picaflor Wild Mezcal, sriracha, lime, pomodoro e una riduzione di soia, zenzero e zucchero di palma. Creazioni che reinterpretano i classici con accostamenti originali e contemporanei.

Harry’s Bar Firenze 1953

Affacciato sulle rive dell’Arno, Harry’s Bar Firenze rappresenta dal 1953 uno dei punti di riferimento dell’ospitalità italiana. Nel corso dei decenni il locale ha costruito la propria identità attorno a grandi classici della miscelazione come il Bellini Harry’s e lo storico Negroni, mantenendo però uno sguardo costante verso l’innovazione. Tra le novità più significative spicca l’Harry’s Gin, creato appositamente per il locale e pensato per esprimere al meglio l’arte della miscelazione.

NON-SAI Cocktail e Tapas

Situato a Porta San Niccolò, lontano dai percorsi turistici più frequentati, NON-SAI Cocktail e Tapas si distingue per una filosofia basata sull’inclusività e sul rispetto della materia prima. Il titolare Pasquale Russo ha costruito una proposta che valorizza sia la cucina sia la miscelazione. La drink list include una sezione dedicata alla Negroneria, con interpretazioni originali come il Tuscany Negroni con Chianti Classico, Fusetti e Peter in Florence Gin e il Sud Negroni, con vermouth bianco al basilico, Fusetti al pomodoro e Tanqueray Ten. Tra le proposte più rappresentative c’è il cocktail Non Sai, creato dal bartender in base alle preferenze aromatiche del cliente.

Aria Rooftop by Iside De Cesare – Tivoli Palazzo Gaddi

A due passi dalla basilica di S. Maria del Fiore si trova l’elegante lounge bar dell’Aria Rooftop che regala una vista a 360 su Firenze. Un luogo suggestivo che incontra la creatività della mixology contemporanea. Oltre ai grandi classici della miscelazione, il bar propone una cocktail list composta da sei drink originali, ognuno ispirato alla città. Tra questi spicca Notturno sull’Arno, una combinazione di Altamura vodka, Khalua, amaretti, caffe, orange sherbet e  Il gigante e la pietra che unisce Jameson black barrel, Tio pepe fino sherry, un homemade fortified wine, soda, bitters. La proposta si distingue per una chiave di lettura contemporanea e per una grande ricerca sugli ingredienti per accompagnare gli ospiti in un’esperienza che richiama l’anima autentica di Firenze, facendoli immergere nelle sue atmosfere, tra tradizione e innovazione.

1564 Lounge Bar – The James Suite Hotel Firenze

Nel quartiere di Sant’Ambrogio, all’interno del The James Suite Hotel 1564, si trova il 1564 Lounge Bar, uno spazio pensato per accompagnare gli ospiti in un viaggio simbolico attraverso Firenze. Il bar consultant Matteo Zed firma una drink list composta da tredici cocktail che raccontano la città attraverso tecniche elaborate, infusioni artigianali e ingredienti botanici ricercati. Tra le creazioni più rappresentative spicca il Chianti Martini, ispirato al celebre Porcellino e realizzato con erbe tipiche del Chianti, vermouth Macino secco e scorza di limone. Curioso anche il Che Figo!, con Bombay Dry Gin, foglie di fico, vermouth, limone e pepe nero.

Caffè dell’Oro – Portrait Firenze

Affacciato sul Lungarno degli Acciaiuoli, il Caffè dell’Oro – all’interno del Portrait Firenze– propone una raffinata esperienza di cocktail bar. La drink list include diversi signature cocktails che reinterpretano i grandi classici della miscelazione. Tra questi il Negroni d’Oro, preparato con London Dry Gin, Americano Cocchi, vermouth extra dry, liquore al bergamotto e polvere d’oro, e il CDO Florence, con gin, falernum, sciroppo alla fragola e Franciacorta. A completare l’offerta, una vasta selezione di distillati che contribuisce a rendere l’aperitivo un momento dedicato alla convivialità e alla qualità.

W Lounge – W Florence

All’interno del W Florence, hotel situato in piazza dell’Unità, il W Lounge interpreta l’anima cosmopolita della città unendo lo spirito fiorentino a influenze internazionali. Il bar manager Giacomo Malavolti e il bartender Daniele Volpe propongono una drink list di dodici creazioni che mettono in dialogo tra Toscana e il mondo. Tra i cocktail più interessanti spicca l’Honolulu Negroni, con Tanqueray Ten, vermouth rosso, Campari, liquore alla foglia di fico Nunqua, cocco e ananas, accanto al Vespucci’s Voyage con Silent Pool Gin, Italicus, sedano e Venturo Seabreeze. Non manca un omaggio fiorentino con il Buontalenti Flip, preparato con vodka Tito’s, caffè, Amaretto Adriatico e crema al gelato Buontalenti.

Florence Cocktail Week

La presenza di nuove realtà nella Florence Cocktail Week 2026 dimostra quanto la scena della mixology fiorentina sia oggi vivace e in continua evoluzione. Tra le reinterpretazioni dei grandi classici, sperimentazioni contemporanee e nuovi modelli di ospitalità, la kermesse si conferma una vetrina per raccontare il fermento creativo della città. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a valorizzare il talento dei bartender e la capacità di Firenze di rinnovarsi, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione e innovazione nel mondo della miscelazione.

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