Come di consueto, a Italian Chef Charity Night 2022 in scena i 16 piatti di altrettanti chef toscani più la pizza fritta di Marco Manzi, le pesche di Prato di Paolo Sacchetti, i gelati di Cinzia Otri e Sergio Dondoli, ecc…

foto e video di Luca Managlia

C’è chi ha scelto piatti freddi e chi caldi, chi si è buttato sulla tradizione e chi sulla sperimentazione più spinta. Chi ha pensato al finger food e chi sui suoi cavalli di battaglia. Insomma, alla Italian Chef Charity Night 2022, in programma mercoledì 7 settembre dalle 20,30 al Forte Belvedere di Firenze, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.

Per il sesto anno – dopo gli appuntamenti dedicati alla ricostruzione di Amatrice, alla lotta al femminicidio, al supporto di Careggi e degli anziani – torna la tradizionale serata benefica organizzata sulle terrazze del Forte. L’appuntamento coinvolgerà alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, insieme per una nobile causa: il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro devoluta al comitato italiano del World Food Programme dell’ONU, a favore delle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina.

Italian Chef Charity Night

I partecipanti potranno così assaggiare i piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano, inclusi i titolari di diversi ristoranti stellati. Eccoli, in ordine rigorosamente casuale, per l’occasione supportati dagli studenti dell’istituto alberghiero “Saffi” di Firenze:

Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri) con il suo “Curve di spaghettoni/vellutata di fagioli/ polvere di alga kombu e calendula”

Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati) con Ventresca di ricciola, mayonese alla soya e erbette

Paolo Lavezzini (Il Palagio, Four Seasons Hotel Firenze) con il Club sandwich di polpo: panino al latte, polpo cotto in brodo e spezie, pomodori, lattuga romana e salsa tartara

Marco Cahssai (Atman a Villa Rospigliosi) con Trippa nera latte e fieno, parmigiano reggiano e cacao di radice di tarassaco

Vincenzo Martella (Linfa, San Gimignano) con la tartare di pecora con l’ostrica e la salsa bernese

Vito Mollica (Chic Nonna) con la Galantina di cortile in crosta con composta di fichi di Carmignano

Giovanni Cerroni (Mimesi) con Salmone marinato, velouté al garum di alici e limone

Ariel Hagen (Saporium) con un Lollipop di faraona in dolce forte

Andrea Perini (Al 588) con il suo “Riso non riso”, un piatto camouflage con sedano rapa, fonduta di Galaverna e polline

Lorenzo Romano (Insolita Trattoria) con il Limone ricordo degli anni ’80

Edoardo Tilli (Podere Belvedere) con il Bue & peperone dell’orto

Salvo Pellegriti (La Vetreria) con Cappelletti con alette di pollo al barbecue e il suo garum

Luigi Bonadonna (The Stellar) con Baccalà mantecato con pane carasau soffiato spuma di prezzemolo e caviale di mosto d’uva

Gabriele Andreoni ed Elisa Masoni (L’Oste di Calenzano) con L’insalata di Cesare, rivisitazione della classica Caesar Salad

Giuseppe Papallo (Architettura del Cibo) con la “sua” parmigiana, ossia una tagliatella di pasta ripiena di.. parmigiana.

Matteo Donati (Ristorante Donati, Castiglion della Pescaia) con la Crema di patate alla cacciatora, polpo croccante e chips di guanciale di maremmana

Durante la serata – condotta come sempre da Annamaria Tossani – fiorentini e turisti potranno assaggiare, oltre ai piatti degli chef – anche una serie di altre specialità. Eccole:

le schiacciate e i cantucci del forno Pane, amore e fantasia

i vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini

le pizze fritte di Marco Manzi (Giotto)

lo champagne Jacquart

il caffè de La Sosta Specialty Coffee

le Pesche di Prato dolci di Paolo Sacchetti

il gelato di Sergio Dondoli e di Cinzia Otri 

il rum Santiago de Cuba e Pusser’s, distribuiti da Rinaldi1957

i succhi di frutta Villa Piva presentati dal cameriere-influencer Gabriele Bianchi

l’acqua Plose

2 COMMENTS

  1. Qui dice cena a buffet ma nell’altra mail diceva placé e che quindi si poteva arrivare anche alle 20.30. Vorrei sapere qual è la versione giusta. Grazie mille

    • Salve Nicoletta,
      ecco il testo esatto di quell’articolo:

      Quando inizia l’evento? Quanto dura?
      I cancelli del Forte Belvedere vengono aperti alle 20,30. Non prima. Non trattandosi di una cena in piedi, placée, chi è già in possesso del biglietto può entrare anche più tardi. Intorno alle 23 viene consegnato il ricavato ai destinatari mentre dalle 23,30 inizia il deflusso degli ospiti

      Come vede, spiego che non si tratta di una cena in piedi, (ossia) placée.

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