Compie un anno la start up innovativa Genuino.Zero, che promuove la filiera corta. La fondatrice Chiara Brandi: "Così abbiamo sostenuto la rete di produttori artigianali a Km0"
Secondo il Dpcm i ristoranti devono chiudere alle 18, ma non mancano gli escamotage. Pensate alla camera d'hotel inclusa nel prezzo? È solo la punta dell'iceberg...
Il volume "TuscanBurger" di Marco Gemelli e Lorenzo Gagliano (ed. Il Forchettiere) passa in rassegna i luoghi e le storie di un'icona pop dello street food, nuova frontiera del mondo gourmet
Nato nel 1984 come stabilimento balneare, il Gilda di Forte dei Marmi si trasforma in un ristorante di pesce a ridosso della spiaggia. Le specialità della Versilia sono condite dall'ospitalità della famiglia Tabarani
Un indirizzo milanese imperdibile per gli amanti della birra è viale Liguria 47: qui, a pochi passi dai Navigli ha aperto il primo locale meneghino di Doppio Malto Milano
Guai a chiamarlo spezzatino: per le vie di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, la tradizione popolare dello stufato alla Sangiovannese si rinnova anno dopo anno all'insegna dell'aroma - speziato e inebriante - del "drogo", e di un palio creato ad hoc
A Torgiano, tra le colline a pochi chilometri da Perugia si trova la Osteria dei Birbi, ristorante che coniuga bene la rusticità del contesto con una cucina di qualità, attenta agli accostamenti e brillante nelle soluzioni creative
Nell'anno del Giubileo, continuiamo il nostro racconto del rapporto tra i pontefici e la tavola con Papa Giovanni XXIII (1958-1963), al secolo Giuseppe Angelo Roncalli, grande amante della polenta e della cucina contadina
Per il calendario cinese siamo da poco entrati nell’anno della Scimmia. Trattandosi di un Capodanno, ci siamo chiesti quale fosse il relativo menù tipico. La risposta è sorprendente: oltre ai jiaozi (ravioli) c'è lo zampone, insieme al Nian Gao (torta)
Uno dei libri più attesi dell'anno per chi segue il mondo dell'enogastronomia: "Gli sbafatori" di Camilla Baresani. Uno sguardo al mondo dei foodblogger e ai meccanismi che regolano le dinamiche del giornalismo enogastronomico di cui c'era bisogno, ma che sospende il giudizio e lascia fuori alcuni degli aspetti più significativi della "professione" di sbafatore