I vini di Vallepicciola (Castelnuovo Berardenga - Si) hanno vinto numerosi premi assegnati dalle guide più autorevoli. Ecco una carrellata delle etichette più rappresentative
Dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi ha raddoppiato la superficie vitata, e con l'arrivo dell'imprenditore irlandese Neil McMahon punta su unicità, innovazione e modernità
A Varramista, nel feudo che fu di Giovannino Agnelli, in scena una verticale di 15 annate dell'IGT Rosso Toscana che testimonia le evoluzioni del Syrah e degli altri vitigni
Conosciuta nel mondo per il Carmignano e il Vin Santo, l'azienda della famiglia Contini Bonacossi produce anche un Trebbiano. Ecco le note di degustazione di una verticale di 10 annate del Trebbiano di Capezzana
Una bottiglia di Ca’ del Bosco sa rivelare, sorso dopo sorso, tutto l’amore che l’azienda nutre non solo nei confronti del vino, ma anche verso il suo territorio, la Franciacorta
Siamo stati ad Autumnia, a Figline Valdarno, e l'occhio è caduto su alcuni frutti dai nomi strani e dalla forma inconsueta: si tratta de frutti dimenticati dell'Italia centrale e dell'appennino toscano in particolare. Ecco i frutti perduti e dove trovarli
La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio