venerdì 18 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Wine delivery: Francesco Magro si racconta in un libro per startupper

Dal mondo del wine delivery arriva un libro, scritto da Francesco Magro (Winelivery), su come aprire una start-up in tempi di lockdown

“Mettiamoci alla prova”, il percorso lavorativo che porta i disabili in vigna

“Mettiamoci alla prova”: dal 6 maggio un gruppo di ragazzi con disabilità intellettive svolgerà un percorso lavorativo tra i filari della Tenuta Palazzona di Maggio di Ozzano dell’Emilia

Olio Evo, cantucci e pecorino sul podio della Toscana più “scopiazzata”

Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany

Libri: Fernanda Roggero e gli 11 “rivoluzionari” del gusto made in Italy

Il volume "Fuori Menu" della giornalista Fernanda Roggero (ed. Luiss University Press) passa in rassegna 11 case histories di imprenditori che con coraggio e passione hanno cambiato la percezione dello stile italiano

Macellaio, poeta… e giallista: Dario Cecchini firma “Il mistero della finocchiona a pedali”

Il macellaio di Panzano in Chianti Dario Cecchini firma, insieme al giornalista economico Alessandro Rossi, il giallo comico-culinario "Il mistero della finocchiona a pedali" (ed. Giunti)

Colombe pasquali, variazioni su tema: dalla “Colombatiella” al “Petto” di Ghevido

C'è la colomba pasquale tradizionale, e ci sono le varianti (pistacchio, cioccolato & albicocca, ecc...). Ma un capitolo a parte lo meritano variazioni sfiziose come la "Colombatiella" di Giovanni Santarpia e il "Petto di colomba" di Ghevido

GLI ULTIMI ARTICOLI

La Toscana racconta il gusto in tv: tre nomi alla corte di Food Network

Luca Pappagallo, Luisanna Messeri e Riccardo Ricci incarnano tre modi diversi di raccontare il cibo. Il primo insegna la cucina quotidiana con rigore e semplicità; la seconda custodisce il patrimonio culturale delle ricette toscane; il terzo porta sul piccolo schermo la cultura della carne e della griglia con competenza tecnica.

Al Locale Firenze il menù della maturità di chef Simone Caponnetto

A 36 anni, lo chef Simone Caponnetto - dal settembre 2021 alla guida della cucina del Locale, a Firenze - ha realizzato il menù della primavera/estate 2026, Connessioni, che rappresenta il raggiungimento di una certa maturità professionale

Pizza: il maestro Raf Bonetta, ‘outsider’ di razza del Vomero

Raf Bonetta può essere considerato l'outsider di lusso della pizza napoletana: meno mediatico di altri colleghi partenopei, possiede però una tecnica e una consapevolezza che lo collocano stabilmente nella fascia alta della categoria

Casa Lola a Pistoia: Paesi Baschi, Messico e agave nella corte di Palazzo Rospigliosi

Chi ha vissuto a Firenze abbastanza a lungo forse ricorderà il Salamanca di via Ghibellina. Non perché Casa Lola, a Pistoia, gli assomigli davvero....

Dall’orto al Campo (del Drago), la visione di chef Matteo Temperini

L’executive chef Matteo Temperini guida il ristorante bistellato Michelin Campo del Drago con una cucina di grande personalità. Un linguaggio gastronomico che intreccia il rigore della scuola francese con una profonda sensibilità per il mondo vegetale