domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

240 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Sugarello, pescheria e cucina dentro il Mercato Centrale di Firenze

"Siamo mangiatori di pesce, ne facimmo 'na passione" canta Paolo Conte in una superba Spassiunatamente. E se anche voi appartenete a questa schiera di appassionati...

Già tutto esaurito al Birraio dell’Anno

Non fa in tempo a partire che il Birraio dell'Anno, la manifestazione organizzata da Fermento Birra che da 15 anni premia il miglior produttore di...

Raices, finalmente un vero taco nel centro di Firenze

Se fino ad ora per mangiare un taco degno di questo nome bisognava andare fuori città, nel Chianti di Mototacos o nella Val d'Elsa...

Accordo raggiunto in Europa per la protezione delle IGT

I rappresentanti del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla riforma delle norme dell'UE relative alle IGT per...

Tanotto, la tripperia vegana e gourmet di Firenze… o quasi

Lo storico Alberto Grandi ci ricorda che ogni tradizione non è altro che un'innovazione che ad un certo punto ha avuto successo. Deve aver...

Amaro. Un gusto italiano – il nuovo libro di Massimo Montanari

Massimo Montanari non ha certo bisogno di presentazioni. Ma se foste tra quei pochi che ancora non lo conoscono, sappiate che si tratta del...

GLI ULTIMI ARTICOLI

(Enogastro)giornalismo anticonformista: Aset vara il 3° premio Kyle Phillips

Al via la terza edizione del premio Kyle Phillips (qui), riservato ai giornalisti under 35 che siano ritenuti (o si autoritengano) anticonformisti nello stile, nel modo e dello spirito di fare informazione. La premiazione il 20 settembre all'hotel Regency di Firenze

Ron racconta il suo lato gourmet: “Io, pazzo per la polenta”

Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"

Cinque domande a Natascia Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia – Fi)

Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst

Show cooking o cooking show? Nessuno dei due. Ecco come si dice davvero

Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale

Delocalizzare e destagionalizzare: la (doppia) sfida di Savini Tartufi

Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema