giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Valzer stellati: Sakalis arriva a Borgo San Felice, Quintero va a Roma

La notizia era nell'aria da parecchio tempo, e adesso c'è l'ufficialità: dopo sei anni a Borgo San Felice, lo chef sudamericano Juan Camilo Quintero lascia le redini del ristorante stellato Poggio Rosso al collega Stelios Sakalis.

Hotellerie & food, a Firenze inaugura il W Florence (gruppo Marriott)

All'interno del nuovo hotel fiorentino troveranno posto entro la fine dell'estate i ristoranti Akira Back Florence, Tratto e lo Zefiro Rooftop

Così il peruviano Virgilio Martinez guida l’exploit culinario di un intero Paese

Non solo Central: c'è lo zampino del padre nobile del fine dining peruviano Virgilio Martinez dietro i recenti successi di ristoranti come Kjolle, Mérito e MIL

Caffè dell’Oro, Luca Armellino e l’arte di rendere complessa la semplicità

A Firenze, il nuovo chef Luca Armellino del Caffè dell'Oro (il bistrot di Lungarno Collection in riva all'Arno) porta una cucina al tempo stesso raffinata, di cuore e sostanza. E comprensibile

Santa… discordia: il locale “ispirato” alla Santanché già nella bufera

È già querelle tra il locale "Santhouse" aperto da Dimitri Kutz d'Asburgo (l'ex Flò al piazzale Michelangelo) e il "Santa" in piazza Santa Maria Novella della famiglia Fratini. Il motivo? Un nome tanto, troppo simile.

C’è solo un italiano tra i 16 ristoranti più belli al mondo, ed è in Umbria

Il ristorante Coro di Orvieto è l'unico italiano tra i 16 locali finalisti del Prix Versailles 2025, premio internazionale per l'architettura nella ristorazione

GLI ULTIMI ARTICOLI

Vitique, a Greve in Chianti la vino-boutique col fine dining di chef Antonio Guerra

Vitique, la vino-boutique del gruppo Santa Margherita, è un spazio ameno a Greve in Chianti in cui coesistono vinificazione e ristorazione, impreziosita dalla cucina elegante di chef Antonio Guerra (e dalla consulenza di Antonello Sardi)

Max Musto, l’uomo del destino alla guida del Four Seasons Hotel Firenze

Abbiamo incontrato Max Musto, che da pochi giorni è il nuovo direttore generale del Four Seasons Hotel Firenze: il suo arrivo in città ha visto una serie di coincidenze che farebbero la gioia di ogni convinto fatalista

Valdarno: i progetti di Tenuta San Jacopo tra vino, ricettività, arte e cultura

Con un investimento di 5 milioni, la Tenuta San Jacopo - a Cavriglia, tra il Chianti Classico e il Valdarno - continua la sua evoluzione spaziando dal versante enologico a progetti legati all’ospitalità, all’arte e alla cultura. Eccoli

La Toscana filtrata da echi campani e tocchi asiatici: la cucina di Alessandro Cozzolino

Da tre mesi al Belmond Villa San Michele di Fiesole, il casertano Alessandro Cozzolino - chef dell'anno 2017 per il Gambero Rosso - propone una cucina fortemente radicata in Toscana ma non senza filtri che provengono dalla storia personale e dall'esperienza internazionale

Dal Tonkatsu al Yakitori: ecco i 5 piatti da non perdere a Tokyo (e dove assaggiarli)

Inauguriamo oggi una nuova rubrica, curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: in ogni puntata, di una città del mondo passiamo in rassegna i cinque piatti più caratteristici - dal Tonkatsu al Yakitori - e dove assaggiarli. Partiamo con Tokyo, la capitale del Giappone