martedì 22 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Bistrot 84 rosso e chef Matteo Longhi: il coraggio di conquistare con le rane

Il giovane chef del Bistrot 84r a Firenze possiede tecnica, una mano felice e la capacità di osare con materie prime inconsuete come le rane.

C’è un museo dei cibi disgustosi del mondo (e in Italia ne mangiamo un terzo)

Pipistrelli, serpenti, peni di bue e tartarughe. Ma anche tanti piatti "comuni" come formaggi, interiora, rane, lumache e... orsetti gommosi

Autunno 2023, ecco dove concedersi il tartufo bianco nei ristoranti di Firenze

È iniziata la stagione del tartufo bianco nei ristoranti. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d'Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ecco una selezione dei luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, dal singolo piatto all'intero menù

A Firenze il tour delle regioni italiane nei menù dell’Osteria Pratellino

Con la volontà di attingere alla straordinaria diversità gastronomica italiana, a Firenze l'Osteria Pratellino - nell'omonima via del quartiere delle Cure - ha deciso ormai da qualche tempo di introdurre nel proprio menù una serie di pietanze ad hoc dedicati ai diversi territori

Firenze, con Lorenzo Vendali il ristorante San Paolino vira verso il fine dining

Firenze, il ristorante San Paolino (25hours Hotels Piazza San Paolino) inaugura un nuovo capitolo: con l'arrivo di chef Lorenzo Vendali arriva un cambio di passo ai fornelli, con una cucina contemporane ed elegante

Cioccolato: Noalya lancia il Fervolato, fermentato nel mosto

L'ultimo nato in casa Noalya è il Fervolato, un matrimonio d’amore tra il cibo degli Dei (theobroma cacao) e la bevanda degli Dei (theios oinos) nato dal connubio tra l'azienda cioccolatiera di Ponsacco e la cantina Arnaldo Caprai a Montefalco, in Umbria

GLI ULTIMI ARTICOLI

Addio a Vittorio Frescobaldi, il marchese che ha traghettato il vino toscano nel mondo

Il mondo del vino italiano perde una delle sue figure più autorevoli e rappresentative. Si è spento nella notte Vittorio Frescobaldi, protagonista assoluto della...

La mancia è davvero volontaria? Ecco cosa cambia tra Italia, Stati Uniti e resto d’Europa

Il caso di Forte dei Marmi, esploso sui social all’inizio di agosto, ha avuto almeno il merito di riportare l’attenzione su una voce del...

La Sicilia tropicale esiste davvero: avocado, mango e dragon fruit ora parlano italiano

Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana

Solidarietà: tutti i protagonisti della Italian Chef Charity Night 2026

Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati

Firenze incontra il mondo, la parola alle ‘expat’: Ksenia Ermakova

Con la russa Ksenia Ermakova continua la rubrica che racconta culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa