mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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Spegne oggi 60 candeline a Firenze il Red Garter, uno dei primi american bar in italia: è il locale notturno più antico della città, specchio e alfiere della sana movida

Debutta il Mercato Centrale in Australia: apertura a Melbourne entro l’anno

L'apertura del Mercato Centrale in Australia avverrà entro la fine del 2022, con sede nel Central Business District di Melbourne: ospiterà 20 botteghe del...

Firenze, multa da 1.000 euro per un decaffeinato servito a 2 euro

La disavventura del titolare di Ditta Artigianale pone l'accento sulla differenza tra il costo di una tazzina di caffè e il suo reale valore, e sulla necessità di fare qualità anche a rischio che non venga sempre percepita

Ventuno Bistrot, un angolo di fine dining nella Firenze meno battuta

Dal 2019 il borgo di Peretola, alla periferia nord di Firenze, ospita il Ventuno Bistrot che - a scapito del nome - vede una cucina ricercata e in crescita, affidata a tre giovani compagni di viaggio

Quando le guide discordono. Ovvero, il sale della critica gastronomica

Stellati Michelin che non compaiono nella guida dell'Espresso 2022, e viceversa. Niente "allineamenti" né omologazione: la discordanza è il trionfo del libero pensiero della critica gastronomica

Editoria, nuova proprietà per l’Espresso: ecco come evolve la guida

La presentazione della guida dei ristoranti dell'Espresso 2022 ha sancito il passaggio di proprietà dal gruppo Gedi a BFC, già editore di Forbes Italia. Ecco come evolverà il progetto: tv, radio, podcast e guide tematiche

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

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Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente