mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Un gentlemen’s club sotterraneo: vi raccontiamo la Ménagere segreta

Al piano sotterraneo della Ménagere, a Firenze, sorgerà un Gentlemen's Club esclusivo, dall'accesso soltanto su invito, con lounge bar, biliardo, fumoir e cantina

Marchese del Grillo, già 40 anni: Roma lo celebra coi Rigatoni con la pajata

A Roma lo chef Daniele Roppo, del ristorante "Il Marchese" celebra i 40 anni dell'uscita del film Il Marchese del Grillo con un menù a base di Rigatoni con la pajata

Emanuele, l’altro Graetz dell’enologia toscana e la sua “Isola delle Falcole”

Insieme al più noto Bibi, nell'enologia toscana c'è anche Emanuele Graetz, titolare dell'azienda Isola delle Falcole, tra Panzano e Montefioralle

Il Borro Tuscan Bistro conquista Londra e si rifà il look a Firenze

Il Borro Tuscan Bistro della famiglia Ferragamo cala il tris con l'apertura di Londra, il restyling della location fiorentina e il consolidamento di un progetto che vede ormai ben 5 ristoranti in giro per il mondo

JRE Italia, ecco i nuovi cinque chef italiani entrati nell’associazione

Nuovi ingressi tra i JRE Italia: l'assemblea ha accolto tra le sue fila gli chef Daniele Patti, Alessandro Bellingeri, Alessandro Tormolino, Filippo Baroni e Lorenzo Di Bari

Guida Michelin 2022, tre ristoranti stellati in Umbria: il debutto de L’Acciuga

Tra i ristoranti stellati in Umbria della Guida Michelin 2022, la confermano Casa Vissani e Vespasia, mentre la guadagna L’Acciuga, ristorante del perugino guidato dallo chef Marco Lagrimino

GLI ULTIMI ARTICOLI

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca