mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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Firenze: Olivia si tinge di rosa, con la chef Elena Rindi e la barlady Adrine Briz

Abbandonata l'idea dello street food per un ristorante tout court, Olivia cala in piazza Pitti un tris di donne: la titolare Serena Gonnelli, la chef Elena Rindi e la barlady Adrine Briz

Torino: Antonio Chiodi Latini, il “cuoco delle terre” nel centro della città

A Torino nel ristorante di Antonio Chiodi Latini bando alle proteine di origine animale, in un menu esperienziale che guarda ai cicli della terra

Versilia: A Tavola sulla spiaggia 2021 anticipa a fine luglio e punta sul vegetale

A tavola sulla spiaggia 2021 in scena il 28 luglio alla Capannina di Forte dei Marmi: la 29° edizione della manifestazione punta sulle ricette a base vegetale

Edoardo Tilli, dalla transizione ecologica all’autosufficienza energetica

Da giovane talento della ristorazione a chef-imprenditore coi piedi per terra e progetti visionari: dopo il focus di Edoardo Tilli sulla brace, ora a Podere Belvedere l'obiettivo è l'autosufficienza energetica

San Gimignano, Ardit Curri “apre” ai burger gourmet estivi insieme al White Dog

Nei mesi estivi, lo chef Ardit Curri (San Martino 26, San Gimignano) porta allo chalet porta di Canonica (Certaldo) una linea di panini gourmet

Mercato Centrale, l’ottimismo di Umberto Montano e la pizza di Ciccio Vitiello

A meno di un mese dalla riapertura, il Mercato Centrale di Firenze ritorna a vivere tra la teoria (l'ottimismo del patron Umberto Montano) e la pratica (la pizza di Ciccio Vitiello)

GLI ULTIMI ARTICOLI

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca