mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Ristorante giapponese Il Cuore, tra ortodossia nipponica e stile nostrano

Ha da poco aperto il ristorante giapponese Il Cuore, in via Romana a Firenze, e l'abbiamo provato. Tra piatti tradizionali e una rassicurante clientela asiatica, ciò che ci è piaciuto di più non è né tempura né zuppe, ma una pancetta di maiale in agrodolce

GLI ULTIMI ARTICOLI

Guida Michelin 2018, in Toscana è boom di Siena con tre new entries

La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane

Chef Gianfranco Vissani: “Le molestie sessuali? Alla fine decidono sempre le donne”

Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"

L’autunno di Gurdulù, tra il menù di Gabriele Andreoni e la barlady Cristina Bini

Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef

A scuola di bollicine (ma anche di bianchi, rossi e abbinamenti cibo/vino)

Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio

Supercazzola gastronomica: i piatti ispirati ad Amici Miei, raccontati dagli attori

Dal "rinforzino" di casa Mascetti allo sformato di maccheroni nella clinica del Sassaroli, fino ai cornetti caldi caldi del sor Perozzi: ecco i piatti ispirati ad Amici Miei, il capolavoro di Mario Monicelli, raccontati dagli attori Lucio Patanè (Lucianino), Renato Cecchetto (Augusto Verdirame da Brescia), Enio Drovandi (vigile) e Tommaso Bianco (fornaio)