L’Associazione “Strada dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria” ha dato il via al progetto "Umbrian #EVOOAmbassador - Testimoni di oli unici" per introdurre carte degli oli in ristoranti ed enoteche. Ecco i 31 indirizzi selezionati tra borghi e città
La Vernaccia di Cannara, un vino passito made in Umbria, è stato riportato in auge dalla cantina Di Filippo dopo che per anni ha vissuto all'ombra del Sagrantino passito
Nelle cantine umbre c’è un bel fermento, non solo nei tini. Non passa inosservato il vociare di tanti giovani vignaioli: non solo promesse, ma già ambasciatori della viticoltura umbra
Slow Food Travel lancia un nuovo modello di viaggio in cui la tradizione gastronomica diventa esperienza turistica: ecco Transameria, viaggio alla scoperta delle tipicità dell’Umbria meridionale
Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola "Bruschetta o scarpetta" (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano
Dal classico "cuoppo" della tradizione partenopea alla pizza fritta, dai bocconcini di coniglio alle ali di pollo, fino alla tagliata con le acciughe o alle polpette di trippa e lampredotto: il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si arricchisce di un nuovo spazio griffato Pasquale Torrente
La creatività, si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite
La gaffe di Matteo Renzi che l'anno scorso ha donato vino toscano ad un Papa (quasi) astemio è lo spunto per un viaggio nel passato per scoprire come i papi vivevano i loro momenti di convivialità. Lo facciamo pubblicando un pezzo del gesuita padre Marcello sui vini dei papi, per gentile concessione di Carlo Galimberti
La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera