mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

OverFit, il ristorante che calcola quante proteine, carboidrati e calorie stai assumendo

Abbiamo provato il ristorante OverFit, alla periferia di Firenze, incuriositi dalla fama di locale salutista. In effetti il menĂ¹ riporta, oltre al prezzo, anche le calorie (e fin qui poche novitĂ ) e i quantitativi di proteine, carboidrati e grassi di ogni singola portata. Altro che mezza porzione: i piatti hanno la versione "mass"

Lo chef e l’imprenditrice: una storia di pasta & passione per i grani Monte Sante Marie

Che succede quando un ristoratore attento alla qualitĂ  e un'imprenditrice agricola mossa da analoga passione si incontrano a tavola e decidono di mettere in piedi un progetto legato all'uso dei grani antichi di Monte Sante Marie? Scopriamolo

A Treviso la prima cantina italiana dove si paga in BitCoin: è la “47 Anno Domini”

L'azienda vinicola trevigiana 47 Anno Domini ha incaricato una rete di professionisti con l'obiettivo di creare un ecosistema economico parallelo: "Vediamo opportunitĂ  dove gli altri vedono rischi". Triveneto Servizi: "Puntiamo a cento aziende in Veneto nei prossimi mesi"

El Inca, il ristorante peruviano a Firenze tra tradizione e contemporaneitĂ 

Tra i numerosi etnici sudamericani spicca un ristorante peruviano a Firenze - El Inca, a Gavinana - dove il giovane Pablo Gucic Ferrer serve sia i piatti della tradizione del Paese andino sia le loro rivisitazioni in chiave contemporanea, in ambo i casi con ingredienti di qualitĂ 

“La bistecca gliela offriamo noi”. E Firenze rimedia alla figuraccia di Venezia

I quattro giapponesi "vittime" di una disonesta osteria di Venezia sono stati invitati dalla Fipe Confcommercio a venire a Firenze ad assaggiare - gratis, s'intende - la bistecca alla fiorentina presso l'omonima accademia. Merito di Aldo Cursano, che così vuole rimediare alla figuraccia lagunare

Arcipelago del Gusto: le isole toscane alla conquista della terraferma con un esercito di 8 chef

Al via la rassegna L'Arcipelago del Gusto dedicata all'enogastronomia di qualità delle isole toscane: dal 25 gennaio al 16 marzo otto cuochi di Capraia, Elba e Giglio sbarcano sulla terraferma per proporre nei ristoranti dell’entroterra i loro sapori

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il made in Italy farlocco: falsi Brunello e Amarone sequestrati in Danimarca

Ancora frodi al vino italiano: duecento bottiglie di falso Brunello di Montalcino e 250 di falso Amarone della Valpolicella sono state sequestrate dalla Guardia forestale in un magazzino di un cuoco danese a Copenaghen

Moda & cucina: Doria 1905 lancia la coppola tricolore per gli chef

Durante la seconda giornata del Pitti Uomo di gennaio lo chef televisivo Cesare Marretti (La prova del cuoco) e l'azienda pugliese Doria 1905 hanno lanciato una capsule collection dedicata agli chef: una coppola tricolore, dove su sfondo bianco sono impresse impronte di mani rosse e verdi

L’alternativa “rosa”: Donne del Vino VS Donne della Vite

Vite o vino? Ăˆ appena nata l'associazione Donne della Vite, sodalizio di valorizzazione che ricalca per molti versi - dalle categorie agli scopi sociali - le Donne del Vino. Un gesto che ha il sapore di una scissione, ma che in realtĂ  nasce dalla volontĂ  di offrire un punto di vista piĂ¹ tecnico. A patto che le donne riescano a mantenere rapporti di collaborazione

Marisa Laurito: “Venticinque anni dopo, il babĂ  è (ancora) una cosa seria”

A 25 anni dalla performance a Sanremo con "Il babà è una cosa seria", la soubrette, attrice e cantante (ora anche artista) napoletana Marisa Laurito ci racconta il suo rapporto con la cucina e del proliferare dei fornelli in tv e sul web, ma ci parla anche delle cucine regionali italiane

Da Sabatini all’Harry’s Bar, i “piatti della memoria” di Firenze

Ci sono ristoranti, a Firenze, che difficilmente fanno dell'innovazione e della ricerca la propria cifra distintiva. Qualcuno li definirebbe old-fashioned, ma sono i posti dove chi vive a Firenze continua ad andare per un piatto - al massimo due o tre - che potremmo definire del cuore, o piatto della memoria, perché è un porto (gastronomico) sicuro