Il valzer degli chef inaugura l'anno con due addii eccellenti, nel mondo della ristorazione fiorentina: dopo appena pochi mesi dalle rispettive inaugurazioni il giovane Ivan Ferrara si congeda da Oliviero, così come un importante "Mister X" lascia (e lo scriverò tra una settimana)
L’Essenziale continua a stupire, con un nuovo menù da degustare al pass, osservando da vicino i movimenti dello chef Simone Cipriani. Avventura gastronomica dal titolo Buio, perché si assaggia “alla cieca”, senza conoscere e senza scegliere, affidandosi totalmente all’arte dello chef. Un viaggio di 8 portate, alla scoperta delle proprie capacità sensoriali
Finiti i bagordi del pranzo di Natale, ecco gli appuntamenti più interessanti tra quelli proposti dai big della ristorazione toscana per il cenone di capodanno
Abbiamo posto a quattro tra i più affermati food photographers italiani - Paolo Matteoni, Andrea Moretti, Gianni Ugolini e Lido Vannucchi - una serie di domande sul loro lavoro, su come stia cambiando la professione, sulle sfide e sui protagonisti del domani
Manca poco ai tradizionali pranzi e cenoni delle feste, ed è facile indulgere allo sfarzo senza ricordare l'importanza della lotta allo spreco di cibo. Ecco il decalogo di Assolatte per coniugare il piacere della buona tavola con lo "spreco zero" nel campo alimentare
Il pranzo di Natale è da sempre una di quelle occasioni in cui, se non si sta in casa a spignattare, ci si affida alle mani di uno chef. A Firenze alcuni protagonisti della ristorazione restano a casa, altri mantengono il menù alla carta, altri ancora hanno già allestito un menù ad hoc. Ecco una breve guida al pranzo di Natale in salsa fiorentina
Nel rione livornese dell'Ardenza, in una città non sempre propensa al fine dining, si fa strada la cucina contemporanea del giovane chef Bernardo Bastiani
La storica insegna romana aperta da Marco Roscioli nel lontano 26 febbraio 1972, diventata ormai un’istituzione della Capitale, spegne 50 candeline fra importanti certezze e deliziose novità
Una sfida lanciata in pieno lockdown per raccontare l'unicità del territorio marchigiano: "Gin del Conero" è il distillato a base di bacche di ginepro rosso e corbezzolo raccolte sul Monte Conero