Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il Regolamento di esecuzione con l'iscrizione della denominazione "Finocchiona IGP". Un passo in avanti nella lotta alla contraffazione di una delle eccellenze toscane
Altra "perla" degli organizzatori di Expo2015: su un cartellone dedicato ai "Borghi più belli d'Italia" la Toscana diventa Emilia-Romagna: il nome del Granducato e la silhouette vengono scambiate con la regione vicina.
La cantina di Torre Fornello, nel piacentino, ha trovato una chiave di lettura per legare il mondo del vino a quello della gioielleria: nel 2011 è nata così la rassegna Gioielli in Fermento, per artigiani con la passione per la vigna
Un angolo di alta cucina, pensata e realizzata dallo chef Remo Maestrini, nel cuore della Maremma: materie prime “alte”, preparazioni innovative, impiattamenti creativi e un rapporto qualità-prezzo da non lasciarsi scappare. Ecco La Vecchia Locanda
Dopo anni di sperimentazioni l'azienda vinicola I Balzini di Barberino Val d'Elsa lancia sul mercato la Gold Label, un merlot in purezza prodotto in 360 bordolesi e 250 magnum.
A vincere il contest per il miglior crostino toscano di fegatini è la signora Nara Romanelli, che da Eataly Firenze ha superato quelli di Coquinarius e di Marco “Cibusfaber” Pagnini
Il Sello M non è una medaglia decorativa né uno dei tanti riconoscimenti distribuiti nel circuito gastronomico. È il marchio con cui l’Accademia Messicana...
Per gli ospiti del resort e gli appassionati di alta cucina, l'arrivo di Lodovico Eulogio rappresenta un'opportunità per scoprire una nuova interpretazione della filosofia gastronomica di Laqua Vineyard.
Ricavata in un chiostro del 1100 a Certaldo Alto, dal 2024 l'Osteria del Vicario propone una cucina vegana attraverso percorsi degustazione. In cucina Eleonora Rizzo, in sala Erik Regini, autodidatti di belle speranze.
Era il 2006 quando Dario Cecchini apriva le porte di Solociccia, un luogo destinato a diventare molto più di un ristorante. Vent’anni dopo, il format di Panzano continua ad attirare appassionati da tutto il mondo grazie a una formula fatta di carne selezionata, tradizione toscana, tavolate condivise e un’energia contagiosa che porta il nome di uno dei macellai più celebri d’Italia.