C'è chi offre "innovativi meal kit" per preparare "cene stellate" con "ricette iconiche", altresì dette "le ricette segrete dei grandi chef stelle Michelin". Con prezzi fino a 15 euro a porzione
Lo storico "Al Pappagallo" ha ricevuto il primo premio del “Tortellino D’Oro” nella categoria dei ristoratori. Tra i pastifici, successo per "La Baita Vecchia Malga" di Zola Pedrosa. Ecco i migliori tortellini di Bologna
Tre territori, tre tipologie, tre anime della Toscana vinicola. Ecco le ultime novità di tre aziende: Colle di Bordocheo in Lucchesia, Vallepicciola a Castelnuovo Berardenga e Lamole in Chianti Classico
I Barawards 2019 di Bargiornale premiano la Toscana e Firenze con una ricca cinquina: premiati Giacomo Giannotti, Luca Picchi, Ditta Artigianale, il Four Seasons Hotel Florence e Loretta Lory Fanella
Una classifica - anzi, più classifiche, divise in 4 categorie - che fotografa lo stato attuale della ristorazione italiana, quella di 50Top Italy. I locali di Massimo Bottura, Antonia Klugmann, Franco Cimini e Gabriele Bonci al top delle rispettive fasce
Famosa per spiagge e cinema, la California ospita ristoranti davvero peculiari, da quelli immersi negli Parchi Nazionali alla location più kitsch che possiate immaginare, dalle locande Far West fino agli indirizzi più frequentati dalle star di Hollywood
Alla XII edizione dell’evento enogastronomico a Magliano Sabina, centinaia di ospiti e chef trasformano il maltempo in un gesto corale di solidarietà a sostegno del Centro Clinico NeMO.
Luca Pappagallo, Luisanna Messeri e Riccardo Ricci incarnano tre modi diversi di raccontare il cibo. Il primo insegna la cucina quotidiana con rigore e semplicità; la seconda custodisce il patrimonio culturale delle ricette toscane; il terzo porta sul piccolo schermo la cultura della carne e della griglia con competenza tecnica.
A 36 anni, lo chef Simone Caponnetto - dal settembre 2021 alla guida della cucina del Locale, a Firenze - ha realizzato il menù della primavera/estate 2026, Connessioni, che rappresenta il raggiungimento di una certa maturità professionale
Raf Bonetta può essere considerato l'outsider di lusso della pizza napoletana: meno mediatico di altri colleghi partenopei, possiede però una tecnica e una consapevolezza che lo collocano stabilmente nella fascia alta della categoria