Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Prato per scoprire Apotheke
All'enoteca della cantina sociale Colli Fiorentini-Valvirginio scambi un libro e ricevi un calice di vino. Antonio e Consuelo raccontano il loro locus amoenus ad un anno dal lancio dell'idea
Domani ricorrono i 97 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi, una delle figure più versatili dell'Italia nazionalpopolare:, non solo attore, ma anche regista, sceneggiatore teatrale, cinematografo e televisivo italiano, ma anche appassionato gourmet ante litteram
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Porto Santo Stefano (Grosseto) per scoprire lo Sparkling American Bar
A Prato dal 21 al 24 marzo in scena Recò 2019: l'economia circolare crea un "circolo virtuoso" che parte dal food e approda all'architettura, passando per moda e design
Dopo 20 anni è fallita la Beppa Fioraia, noto ristorante d'Oltrarno. Ma per il locale non è la fine: in attesa che il curatore fallimentare indica l'asta che sancirà la nuova proprietà, viene co-gestito pro tempore dall'imprenditrice Di Gioia (ex Tosca)
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia