Il progetto di rilancio di Sant'Orsola è ancora agli albori, ma c'è chi già scommette sulla riqualificazione: è la Salmoneria, che da Campo di Marte si sposta in piazza del Mercato centrale con una proposta di secondi, insalate, panini... e pizza, all'insegna delle affumicature
Presentata la nuova guida del Gambero Rosso dedicata al mondo del bar. Tre le storie in salsa fiorentina, che fotografano il passato, il presene e il futuro della mixology cittadina: sono quelle di Gilli, della Menagere e del Tuttobene
Ecco i 23 video degli chef italiani che hanno partecipato al Best Plate Challenge 2018 della World Gourmet Society: tra loro potrebbe arrivare il vincitore, eletto a Montecarlo. Ecco come e dove votarli
Nell'epoca dei social in cui tutti vogliono "mangiare con gli occhi" la chef Beatrice Segoni approfitta di Pitti Fragranze per creare una cena olfattiva. Per rendere omaggio alla tematica, abbiamo deciso di raccontarvi le portate del Konnubio attraverso le regole della profumeria
A Napoli - dove, sennò? - è stata presentata la guida Pizzerie d’Italia 2019 del Gambero Rosso. Vincitrice morale è la Toscana, che infoltisce la propria pattuglia di pizzerie Tre Spicchi. Delle sei new entries nell’Olimpo della pizza napoletana, ben due si trovano a Firenze
Nei piatti signature dello chef napoletano Andrea Aprea (Vun - Park Hyatt Hotel, a Milano) c'è il perfetto equilibrio tra gli ingredienti della tradizione - pomodoro, mozzarella, baccalà - e soluzioni creative ad alto coefficiente tecnico. Il risultato sono piatti contemporanei che sanno parlare alla memoria casalinga collettiva
"Childhay Manor Farming è un'azienda agricola biologica situata a Blackdown, nel West Dorset, Inghilterra. Nel tranquillo e sereno scenario di campagne e pascoli, questa...
Due talenti della pasticceria made in Tuscany, due stili "stellati" premiati dalla guida del Gambero Rosso 2021: la versiliese Sara Mazzoli (Principe di Piemonte, Viareggio) e il pratese Lorenzo Dani (Inkiostro, Parma). Conosciamoli meglio
Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany