giovedì 24 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

In Sila il vigneto più alto d’Europa: storia di una scommessa (quasi) vinta

Nel cuore della Sila, a 1315 metri, si trova il vigneto più alto d'Europa: oltre 1000 piante, tra vitigni internazionali e autoctoni, curate da Immacolata Pedace e la sua famiglia 

Antonio Biafora (Hyle), nel cuore della Sila l’orgoglio gastronomico di Calabria

Apripista del fine dining a Cosenza e provincia, lo chef Antonio Biafora (Hyle) esprime una cucina di assoluto spessore, tra richiami alle tradizioni locali e cura dei dettagli

Chef Daniele Sera: il “Tosca” (Castello di Casole) e un work in progress gourmet…

Da un decennio al "Tosca" all'interno dell'incantevole Castello di Casole, lo chef Daniele Sera interpreta i mille volti non banali della Toscana gastronomica, in attesa di aprire un ristorante gourmet

Vetreria: tecnica e fantasia guidano la visione “fusion” dello chef Salvo Pellegriti

Delicati o decisamente strong, i piatti dello chef Salvo Pellegriti (la Vetreria, Firenze) sono un sorprendente compromesso al rialzo tra tecnica e fantasia

Rosewood Castiglion del Bosco, omaggio all’Italia tra ospitalità, vino e cucina

Ospitalità, benessere, wine experience e cucina genuina: ecco le parole d'ordine che scandiscono la proposta a 360° e il soggiorno di Rosewood Castiglion del Bosco

Prato, il Pepe Nero cambia volto: Sparacino in cucina, Giannoni in sala (durante il servizio)

Avvicendamento al ristorante Pepe Nero di Prato: in cucina arriva lo chef Alberto Sparacino, mentre - durante il servizio - Mirko Giannoni si sposta in sala, insieme al "mitico" Marino

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Città Reale (non solo per i Plin): ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore

Firenze, la cucina del Grand Hotel Villa Medici “griffata” Harry’s Bar (con pizza…)

Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!

Lucca: i Santi Peccanti, il piacere della sala e l’impronta del maestro di cerimonia

A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi

Nel segno di Nicola Dallori, Sokol Ndreko è Sommelier versiliese dell’Anno 2021

Il titolo di Sommelier versiliese dell'anno 2021, in memoria di Nicola Dallori, è andato a Sokol Ndreko (Lux Lucis, Forte dei Marmi)

Vino: la duplice rivoluzione del rosato TJ dell’Azienda agricola Tamburini

L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite