Abbiamo conosciuto alcuni vini della Fattoria Santo Stefano, piccolo borgo situato sul crinale di una collina vicino a Greve in Chianti. Qui la famiglia Bendinelli produce vino e olio e gestisce un agriturismo
Assaggi, degustazioni, masterclass, tour dei caffè storici, night shift e così via. Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere durante la Florence Cocktail Week 2020
Nato dall'amore per l'enogastronomia di Giulia Franchi e il marito Riccardo Sanchez, nel 2004 apre al Forte dei Marmi il format di Enoteca Giulia. Dapprima solo bottiglieria con taglieri di salumi e formaggi, oggi propone una cucina dove trionfa il gusto italo-iberico
In piazza San Pancrazio, nel cuore di Firenze, si celebra un esempio di movida "sinergica" che vede convergere nella stessa piazza l'offerta gastronomica di street food (I' Tuscani), cocktail (Manifattura) e vino (Enoteca Bellini)
È la settimana della Tuscany Cocktail Week: per celebrare l'avvenimento vogliamo raccontarvi l'incredibile storia di Elio Cavallari e Paolo Ponzo, Due uomini, un destino: essere barman toscani e lasciare un segno
Nella nuova “doppia” location di Villa Petriolo, lo chef Stefano Pinciaroli si divide tra la cucina gourmet di PS e quella popolare dell'Osteria di Golpaja. Ed è qui che, giocando su erbe e spezie, mostra la sua mano gentile
Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore
Al Grand Hotel Villa Medici debutta la "dependance" dell'Harry's Bar, nel giardino segreto dell'albergo. Presenti in carta tutti gli evergreen dello storico ristorante, più un cocktail ad hoc e... la pizza!
A Lucca i Santi Peccanti consentono il piacere, sempre meno usuale, di una buona cucina e di un'eccellente sala in grado di valorizzarla. Merito dello chef Andrea Madonia e del maestro di cerimonia Alfredo Sibaldi
L'azienda agricola Tamburini di Gambassi Terme presenta il suo primo rosé, TJ (dalle iniziali di Emanuela Tamburini e Michele Jermann), con tappo a vite